Disagi a catena nel traffico aereo nazionale, con ritardi e riprogrammazioni anche a Cagliari, a causa di un’emergenza scattata ieri sera intorno alle 21 all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Un pilota Ryanair proveniente da Dublino è stato colpito da un malore poco dopo l’atterraggio, costringendo il velivolo a rimanere fermo in pista e determinando l’interruzione temporanea di arrivi e partenze.
L’intervento dei soccorsi è stato immediato, ma ha richiesto la presenza dei medici direttamente sotto l’aereo, motivo per cui l’intera operatività dello scalo è stata sospesa per permettere l’accesso ai mezzi di emergenza in sicurezza. Il blocco ha avuto ripercussioni su numerosi voli in partenza e in arrivo, con conseguenze significative in particolare per i collegamenti con la Sardegna.
All’aeroporto di Cagliari-Elmas, l’ultimo volo Ryanair diretto a Bergamo, previsto inizialmente per le 22.45, è stato riprogrammato all’1.30 di notte. Problemi anche per il volo in arrivo da Orio al Serio: l’atterraggio, previsto per le 22.10, ha subìto ritardi progressivi, segnalati inizialmente con un’ora di slittamento fino a raggiungere quasi tre ore complessive. L’arrivo effettivo è avvenuto poco prima dell’1.00.
I disagi hanno coinvolto anche altri scali del nord Italia, creando ritardi a catena su diverse tratte Ryanair e non solo. L’episodio ha messo in luce la vulnerabilità del sistema aeroportuale di fronte a emergenze sanitarie improvvise, che, pur gestite con tempestività, possono bloccare completamente l’attività di uno degli aeroporti più trafficati del Paese.
Non sono ancora state fornite informazioni ufficiali sulle condizioni di salute del pilota. L’intervento dei sanitari si è svolto in tempi rapidi e il personale Ryanair ha collaborato con le autorità aeroportuali per minimizzare l’impatto sull’operatività.
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