Proseguono le indagini sulla morte di Luigi Gulisano e Marisa Dessì, i due anziani coniugi trovati privi di vita nella loro abitazione di via Ghibli, a Cagliari, lo scorso 5 dicembre 2024. La Procura ha deciso di approfondire ulteriormente il caso, disponendo nuovi accertamenti medico-legali sui corpi delle vittime.
Il compito verrà affidato venerdì 16 maggio dal pubblico ministero Rossana Allieri al medico legale Roberto Demontis, che sarà chiamato a esaminare campioni di cute prelevati dai corpi per determinare con maggiore precisione la data esatta del decesso. Questo intervento si affianca agli altri esami già in corso.
L’ipotesi principale resta l’avvelenamento da nitrito di sodio, rinvenuto nello stomaco di entrambi gli anziani. Secondo gli inquirenti, la sostanza potrebbe essere stata sciolta nel caffè. Tuttavia, non si esclude che le vittime possano essere state soffocate, verosimilmente con un cuscino. In tal caso, il nitrito potrebbe essere stato impiegato per simulare un’intossicazione alimentare, forse legata a funghi, e depistare così le indagini.
Al nuovo esame autoptico prenderà parte anche il consulente tecnico della difesa del figlio accusato di omicidio, attualmente detenuto nel carcere di Uta dal 30 dicembre 2024. L’indagato, 44 anni, è rappresentato dall’avvocato Luigi Sanna. L’altro figlio della coppia, considerato persona offesa, è invece assistito dall’avvocato Gianluca Aste.
Il RIS è stato incaricato di eseguire nuove perizie. Gli inquirenti cercano tracce che possano rafforzare il quadro accusatorio, già sostenuto da un filmato che smentirebbe l’alibi fornito.
Le nuove analisi medico legali e scientifiche si rivelano cruciali per stabilire la dinamica e le modalità del duplice omicidio, ancora non completamente chiarite a cinque mesi dal ritrovamento dei corpi. La svolta potrebbe arrivare proprio dai reperti biologici e dai dispositivi digitali, su cui si concentrano ora le attenzioni degli inquirenti.
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