Un’importante tappa del piano di ammodernamento infrastrutturale della Sardegna è stata raggiunta con la riapertura della galleria S’Iscala, lungo la statale 131 “Diramazione Centrale Nuorese” (Dcn), nel tratto che collega Budoni a Posada. La cerimonia ha visto la partecipazione dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, che ha sottolineato come il completamento dell’opera entro i tempi previsti rappresenti un cambio di paradigma rispetto al passato.
“Dopo anni di ritardi e cantieri infiniti – ha dichiarato Piu – oggi rispettare i tempi di consegna è una priorità assoluta. Sin dal mio insediamento, ho fissato cronoprogrammi serrati con Anas e le imprese coinvolte, monitorando ogni singolo cantiere”, ha aggiunto l’assessore, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni e operatori come chiave per sbloccare e completare opere strategiche.
Con una lunghezza di 1460 metri, la galleria S’Iscala è la più estesa tra quelle presenti sulla statale 131 Dcn. L’intervento ha richiesto un investimento di 57 milioni di euro e ha comportato lavori strutturali complessi, tra cui la demolizione e ricostruzione del rivestimento interno, il rifacimento della sovrastruttura stradale e l’installazione di barriere laterali di sicurezza. A livello impiantistico, il tunnel è stato dotato di illuminazione LED, sistema di ventilazione, impianto idrico e antincendio, rilevamento incendi, videosorveglianza e ponte radio, oltre a aree esterne di telecontrollo poste agli imbocchi.
Completati prima i lavori nella canna nord a febbraio 2024, ora si conclude anche l’intervento nella seconda canna, segnando un’altra tappa nel rinnovamento del tratto Nuoro–Olbia, dove già sono state consegnate le gallerie Berruiles e Li Cuponeddi, mentre la galleria San Francesco verrà riaperta entro la fine dell’anno.
L’intervento su S’Iscala si inserisce nel più ampio piano di adeguamento della SS 131 Dcn, che ha un valore complessivo di 260 milioni di euro. Di questi, 160 milioni sono stati destinati alle gallerie e 70 milioni ai viadotti, per il miglioramento delle condizioni strutturali e la sicurezza del tracciato. Altri 30 milioni sono stati impiegati per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, come nuova pavimentazione, segnaletica e barriere protettive.
L’assessore Piu ha definito la riapertura un “tassello fondamentale per la connessione tra Nuoro e Olbia”, due poli centrali per l’economia e il turismo sardo. Con tre gallerie già operative e altre in fase di completamento, il progetto rappresenta un esempio concreto di efficienza amministrativa e pianificazione strategica, volto a restituire ai cittadini infrastrutture moderne, sicure e funzionali.
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