l bilancio dell’epidemia di Febbre del Nilo nell’Oristanese continua a crescere. Nelle ultime ore è stato infatti registrato il secondo decesso riconducibile all’infezione da virus West Nile nella provincia di Oristano. La vittima è un uomo di età superiore ai settant’anni, che aveva inizialmente ricevuto assistenza presso l’ospedale San Martino di Oristano.
Le condizioni cliniche dell’uomo si erano successivamente aggravate, rendendo necessario il trasferimento all’azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari. Nonostante le cure ricevute, il paziente è deceduto.
Nel frattempo è stato individuato anche un nuovo caso di contagio. Si tratta di una persona ultraottantenne, portando così a 25 il numero complessivo delle infezioni umane accertate nel territorio provinciale. Il dato comprende anche i pazienti che hanno già lasciato le strutture sanitarie.
La situazione resta sotto osservazione anche sul fronte dei ricoveri. Al momento, infatti, dieci persone risultano ancora ricoverate nei diversi reparti dell’ospedale cittadino. L’andamento dei casi continua quindi a richiedere particolare attenzione, soprattutto per le fasce della popolazione maggiormente esposte alle complicazioni dell’infezione.
Parallelamente all’assistenza sanitaria, il Dipartimento di prevenzione della Asl 5 di Oristano ha avviato le attività previste per contenere il rischio di ulteriore diffusione del virus. Sono state attivate le inchieste epidemiologiche relative ai nuovi casi e le procedure di profilassi.
Tra gli interventi programmati rientra anche la disinfestazione dei canali e delle zone situate nelle vicinanze delle abitazioni dei pazienti risultati positivi. L’obiettivo è intervenire sulle aree considerate potenzialmente favorevoli alla presenza delle zanzare, vettori del virus West Nile.
La prevenzione individuale rappresenta, in questa fase, uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di infezione. Proprio per questo la dirigenza sanitaria dell’Oristanese ha rivolto un nuovo appello alla popolazione, con particolare attenzione agli anziani e alle persone fragili, invitandoli ad adottare tutte le precauzioni necessarie contro le punture di insetto.
Tra le raccomandazioni indicate dagli operatori sanitari c’è innanzitutto quella di evitare, quando possibile, le situazioni che possono aumentare l’esposizione alle zanzare. È inoltre importante eliminare i ristagni d’acqua, che possono rappresentare ambienti favorevoli alla proliferazione degli insetti.
Un’altra misura indicata consiste nell’utilizzo di repellenti specifici, soprattutto quando si trascorre del tempo all’aperto. La protezione può essere ulteriormente rafforzata scegliendo un abbigliamento che copra adeguatamente braccia e gambe.
Anche gli ambienti domestici possono essere protetti attraverso l’installazione e il corretto utilizzo delle zanzariere. L’attenzione deve riguardare in particolare le persone che, per età o condizioni di salute, potrebbero avere maggiori difficoltà nell’adottare autonomamente le misure preventive.
Per questo motivo, la Asl richiama al senso di responsabilità anche caregiver e familiari di anziani e bambini, affinché le indicazioni di protezione vengano applicate con continuità e attenzione.
Il quadro epidemiologico dell’Oristanese resta dunque monitorato dalle autorità sanitarie, mentre proseguono sia le attività di sorveglianza sui nuovi casi sia gli interventi nelle aree interessate dalle infezioni.
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