Confartigianato Trasporti Sardegna ha lanciato l’allarme sulle recenti modifiche normative riguardanti il Noleggio con Conducente (NCC), definendole un potenziale pericolo per il futuro di un settore cruciale per la mobilità e il turismo nell’Isola. La riforma, che include il Foglio di Servizio Elettronico e una sentenza della Cassazione che consentirebbe alle agenzie di viaggio di trasportare turisti senza licenze specifiche, rischia di aggravare la già difficile situazione delle imprese artigiane di trasporto persone.
Una minaccia al settore
La riforma è stata criticata per diversi motivi:
- Maggiore burocrazia con l’introduzione del Foglio di Servizio Elettronico;
- Concorrenza irregolare da parte delle agenzie di viaggio, autorizzate al trasporto senza requisiti professionali;
- Abbassamento degli standard di sicurezza, in un settore che punta sulla professionalità e sulla qualità dei servizi.
Confartigianato sottolinea come queste modifiche normative colpiscano un comparto fondamentale per il turismo e il trasporto pubblico non di linea in Sardegna, con 354 NCC attivi su un totale di 456 imprese del settore.
Un settore chiave per la Sardegna
Secondo un dossier di Confartigianato Imprese Sardegna, i numeri evidenziano l’importanza del trasporto passeggeri nell’Isola:
- 82% delle aziende del settore sono artigiane;
- Il comparto occupa 3.314 addetti, di cui 731 nel NCC e 2.583 nelle altre attività.
A livello territoriale, la distribuzione è significativa: - Cagliari: 83 attività, 980 addetti;
- Sassari: 165 attività, 970 addetti;
- Sud Sardegna: 108 attività, 560 addetti;
- Nuoro e Oristano completano il quadro con rispettivamente 63 e 37 attività.
Le richieste di Confartigianato
L’associazione chiede un intervento immediato per regolamentare meglio il settore, sfruttando le prerogative dello Statuto Autonomo della Sardegna. Tra le proposte:
- Contrastare l’abusivismo e garantire la legalità;
- Modernizzare il settore riducendo la burocrazia;
- Regolare il RENT (noleggio a breve termine) per una gestione equa delle ZTL.
Inoltre, si chiede maggiore tutela contro la sentenza della Cassazione, che permetterebbe il trasporto turistico senza rispettare i requisiti professionali, minacciando la sicurezza e la qualità del servizio.
Prossimi passi
Confartigianato Trasporti Sardegna ha già chiesto un incontro urgente con l’Assessora Regionale dei Trasporti, Barbara Manca, per affrontare le criticità e trovare soluzioni mirate alle esigenze dell’Isola.
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