Oggi, in occasione di un sopralluogo a Marina Piccola a Cagliari, la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, insieme all’assessora alla Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, al Direttore Generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, hanno effettuato un importante incontro istituzionale per valutare i danni causati dal recente maltempo.
La Presidente Todde ha sottolineato l’importanza della declarazione dello stato di emergenza regionale: “Con l’assessora Laconi ieri abbiamo interloquito con tutti i sindaci, chiedendo loro di dichiarare lo stato di emergenza per includerli in un circuito di ristori e quantificazione dei danni,” ha dichiarato Todde. L’approvazione dello stato di emergenza da parte della Giunta regionale è un passo necessario per garantire il passaggio al Consiglio dei Ministri.
La Presidente ha poi aggiunto che, a seguito dei colloqui con il Ministro Salvini e il Vicepresidente del Governo, Tajani, entrambi hanno confermato che il Consiglio dei Ministri sarà convocato rapidamente per affrontare la questione dello stato di emergenza. “I danni sono ingentissimi, parliamo di milioni di euro,” ha spiegato Todde, sottolineando la necessità di un’accurata quantificazione prima di procedere con il ristoro. Il Governo ha garantito risorse, comprese quelle provenienti dai fondi europei.
Rosanna Laconi, assessora della Difesa dell’Ambiente, ha evidenziato che i danni non riguardano solo le infrastrutture ma anche l’ambiente: le coste sarde hanno subito un’erosione significativa, con molte spiagge che sono state completamente scomparse. “Si tratta di un’erosione costiera importante, con la quale dovremo fare i conti,” ha dichiarato Laconi.
Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, ha ribadito l’importanza di una puntuale quantificazione dei danni, e ha sottolineato la necessità per i sindaci di utilizzare lo strumento delle “somme urgenze”, che permette di intervenire immediatamente, senza dover aspettare la valutazione complessiva dei danni. Ciciliano ha inoltre elogiato la sinergia istituzionale che ha reso possibile una gestione coordinata dell’emergenza, senza danni alle persone, grazie anche alle attività di prevenzione.
La giornata ha visto il lavoro congiunto di tecnici e volontari, e si sta già svolgendo la ricognizione dei danni nelle zone più colpite, come Alà dei Sardi, Galtellì, Tempio, Gairo, Arzana, Sarrabus e Posada. Mauro Merella ha ringraziato il Dipartimento nazionale della Protezione Civile per il supporto, e ha espresso gratitudine verso tutte le forze coinvolte, tra cui Vigili del Fuoco, CFVA, Forestas, Arpas ed Enas.
Le operazioni di ripristino della viabilità e la rimozione di acqua e detriti sono attualmente in corso, con l’aiuto delle organizzazioni di volontariato che sono state attivate dalle amministrazioni comunali.
Le prime valutazioni indicano che il Sistema regionale di Protezione Civile ha risposto in modo efficace e coordinato. Il contributo responsabile dei cittadini, che hanno seguito le indicazioni delle autorità, ha contribuito a minimizzare i rischi e i danni.
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