Un dramma ha colpito nella serata di ieri il comune di Settimo San Pietro, dove un bambino di soli quattro mesi ha perso la vita all’interno della propria abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo sarebbe rimasto incastrato tra il letto e un mobile, provocando una possibile asfissia che non gli ha lasciato scampo.
L’allarme è stato lanciato dalla madre, che ha scoperto il neonato privo di sensi. Subito è intervenuto il personale del 118, giunto tempestivamente sul posto con un’ambulanza. I sanitari hanno tentato per oltre trenta minuti manovre di rianimazione, ricorrendo anche alla respirazione artificiale, ma ogni sforzo si è rivelato vano.
Il trasferimento d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari si è concluso tragicamente: il bambino è arrivato già privo di vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Sinnai, che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Nessun segno di violenza o ferite è stato riscontrato sul corpo del neonato. Gli investigatori al momento non escludono l’ipotesi che il piccolo possa essere scivolato nello spazio angusto tra il letto e un mobile, rimanendo schiacciato in una posizione che gli ha impedito di respirare correttamente.
La tragedia ha colpito una famiglia conosciuta e rispettata nella comunità locale, lasciando sconvolti i residenti del paese. In segno di lutto e vicinanza, molti cittadini si sono stretti attorno ai genitori, increduli e devastati per quanto accaduto.
Le autorità competenti stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari, anche per verificare eventuali responsabilità o circostanze particolari che abbiano potuto contribuire all’incidente. In attesa degli esiti ufficiali, resta il dolore per una perdita che ha scosso nel profondo una comunità intera.
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