Un episodio di violenza senza precedenti ha scosso questa mattina il centro storico di Sassari, precisamente all’interno di una struttura dell’Ersu (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), che ospita numerosi studenti universitari. Un giovane residente ha aggredito improvvisamente la guardia giurata in servizio di sorveglianza, colpendola con un’arma da taglio e successivamente compiendo un gesto estremo: lanciandosi nel vuoto da una notevole altezza.
L’incidente è avvenuto in una zona ad alta affluenza, tra via Rosello e via Lamarmora, in pieno orario di punta, causando panico tra residenti, commercianti e gli studenti che si trovavano nelle vicinanze. I testimoni raccontano scene di terrore, con la forte tensione emotiva che ha coinvolto i passanti, molti dei quali sono rimasti visibilmente scossi dall’accaduto.
Immediatamente sono intervenuti i soccorsi del 118, che hanno stabilizzato il giovane e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata in condizioni critiche, dovute alla caduta. La guardia giurata, pur riportando ferite da taglio, è stata prontamente medicata e, fortunatamente, non risulta essere in pericolo di vita.
Gli investigatori della Questura di Sassari sono ora al lavoro per ricostruire l’accaduto e comprendere il movente di questo gesto drammatico. La Squadra Mobile sta raccogliendo testimonianze e analizzando i rilievi, cercando di fare luce su ciò che ha portato il giovane a compiere un atto così violento e improvviso.
La violenza di oggi ha scosso profondamente la comunità di Sassari, suscitando preoccupazione per la sicurezza nelle aree frequentate da giovani e studenti. Le forze dell’ordine continuano a lavorare per accertare la dinamica e gli eventuali legami tra l’aggressore e la vittima.
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