Un progetto di ampio respiro
Il piano prevede l’abbattimento del muro che circonda l’ex carcere, aprendo il colle di Buoncammino alla città e creando un ambiente dove passato e futuro si intrecciano. L’obiettivo è rendere lo spazio un luogo d’incontro e di crescita, con aree dedicate agli studenti universitari e agli uffici pubblici, sotto il segno della cultura.
Il ruolo del Demanio e il finanziamento
Con un investimento di circa 65 milioni di euro, l’Agenzia del Demanio, guidata da Alessandra Dal Verme, coordina un progetto che punta alla valorizzazione del bene più pregiato del portafoglio immobiliare dello Stato a Cagliari. Il recupero dell’ex carcere è solo una parte di un piano più ampio che coinvolge anche altri immobili, come la caserma Livio Duce a San Bartolomeo, destinata a ospitare il comando provinciale dei Carabinieri e nuovi appartamenti.
Una visione per il futuro
L’idea di trasformare Buoncammino in un polo culturale aperto alla città nasce dal desiderio di superare il simbolo della reclusione e di restituire il colle ai cittadini. Gli spazi rinnovati accoglieranno studenti universitari, uffici degli enti pubblici e aree comuni dove la cultura sarà il punto di incontro. Un progetto inclusivo che mira a unire le diverse anime della comunità cagliaritana.
I prossimi passi
Il progetto, già avviato con lo scambio di immobili tra gli enti statali, rappresenta una sfida complessa ma entusiasmante. Con la collaborazione delle istituzioni e un finanziamento significativo, si punta a concludere i lavori nei prossimi anni, offrendo a Cagliari un nuovo simbolo di rinascita e apertura.
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