Un detenuto di 47 anni originario di Bosa, Mirco Fiori, è stato trovato senza vita nella sua cella del carcere di Uta, in provincia di Cagliari. La vicenda ha immediatamente sollevato dubbi sulle cause del decesso, tanto che la Procura di Cagliari ha disposto l’autopsia per chiarire le circostanze.
I familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Vittorio Delogu, hanno chiesto che venga fatta piena luce sulla tragedia. Il sospetto di una morte improvvisa ha preso forza anche in virtù di testimonianze recenti: l’avvocata Rita Violante, legale di fiducia di Fiori, lo aveva sentito al telefono il giorno precedente al ritrovamento e lo aveva incontrato in carcere la settimana scorsa.
Secondo quanto riferito dalla legale, il detenuto sembrava in buone condizioni di salute, elemento che aumenta le perplessità sul decesso e solleva interrogativi sulla dinamica dei fatti. Le autorità competenti stanno ora conducendo accertamenti dettagliati per stabilire con certezza le cause della morte.
Il caso ha suscitato grande attenzione locale e pone nuovamente l’accento sulle condizioni all’interno delle strutture penitenziarie e sui protocolli di sorveglianza sanitaria dei detenuti.
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