Al Poetto, il giorno di Santo Stefano ha regalato ai cagliaritani una giornata dal sapore primaverile. Con temperature che sfiorano i 15 gradi e un mare calmo, molti hanno deciso di trascorrere il 26 dicembre all’aperto, tra passeggiate, sport e momenti di relax.
Un Santo Stefano fuori stagione
Dopo i venti di Maestrale, una leggera brezza ha reso il clima ideale per chi ha scelto di godersi la spiaggia anche fuori stagione. C’è chi si è concesso un tuffo nelle acque limpide, sfidando le temperature ancora invernali, mentre altri hanno preferito correre lungo il litorale o organizzare sedute di yoga sulla sabbia.
La spiaggia si è trasformata in un luogo di ritrovo, con famiglie, amici e sportivi intenti a smaltire i bagordi natalizi. Tra tintarelle e passeggiate, le inedite “cartoline balneari” di Santo Stefano hanno invaso i social network, suscitando invidia e curiosità.
Traffico e parcheggi presi d’assalto
La voglia di mare ha attirato migliaia di persone al Poetto, rendendo il grande parcheggio accanto a Marina Piccola stracolmo già prima di mezzogiorno. Le auto in fila su Viale Poetto formavano un lungo serpentone, con la testa a Marina Piccola e la coda all’Amsicora. La Prima Fermata, fedele alla tradizione, è stata il punto di ritrovo privilegiato per chi ha scelto di trascorrere la giornata sul lungomare.
Verso un Capodanno fortunato
Questo assaggio di primavera in pieno inverno sembra preludere a un Capodanno all’insegna del bel tempo. La giornata di Santo Stefano al Poetto ha offerto un’esperienza unica per i cagliaritani, un momento di relax e leggerezza dopo le celebrazioni natalizie.
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