La Regione Sardegna ha raggiunto e superato gli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il potenziamento della sanità territoriale, confermando la completa attuazione degli interventi strategici della Missione 6 Salute.
La Direzione generale della Sanità, con determinate del 1° giugno 2026, ha certificato il completamento degli interventi riguardanti le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità, due pilastri della riforma sanitaria territoriale, secondo gli standard definiti dal Ministero della Salute e dall’Unità di Missione PNRR.
In dettaglio, la Sardegna ha consegnato 59 Case della Comunità dotate di attrezzature tecnologiche e 17 Ospedali di Comunità rinnovati e interconnessi, superando così i target iniziali di 50 Case e 13 Ospedali previsti dal piano originario. L’ampliamento è stato possibile grazie a un aggiornamento della programmazione regionale approvato dalla Giunta nel 2026, che ha introdotto interventi aggiuntivi in overbooking.
Le Case della Comunità rappresentano punti di riferimento per i cittadini, integrando medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri e servizi amministrativi per garantire una presa in carico efficace e continuativa. Gli Ospedali di Comunità, invece, offrono cure a bassa intensità clinica, percorsi di stabilizzazione e assistenza post-acuzie, riducendo ricoveri impropri e migliorando la continuità assistenziale.
Il programma ha previsto investimenti significativi: oltre 73,6 milioni di euro PNRR e quasi 3 milioni di fondi regionali per le Case della Comunità, e 32,7 milioni di euro PNRR più circa 7,5 milioni di fondi regionali per gli Ospedali di Comunità. Le risorse hanno permesso la realizzazione, il completamento e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle nuove sedi distribuite sull’intero territorio regionale.
“Con il raggiungimento e il superamento dei target previsti dal PNRR – sottolinea la Presidente della Regione ed assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde – la Sardegna compie un passo decisivo verso un modello di assistenza sanitaria più moderno, capillare e vicino alle persone. Le nuove Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità rappresentano un investimento concreto sulla qualità delle cure, sulla prossimità dei servizi e sulla capacità del sistema sanitario di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini in ogni territorio dell’Isola”.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.