Marisa Dessì e Luigi Gulisano, una coppia nota per la loro unione e serenità, sono stati trovati senza vita nella loro abitazione in via Ghibli. Le circostanze del decesso restano avvolte nel mistero, alimentando ipotesi che spaziano da un malore contemporaneo a un possibile avvelenamento, senza escludere l’ipotesi dei funghi tossici, per cui è stata escluso l’avvelenamento diretto, ma sembrerebbe essere al vaglio la contaminazione di quelli esaminati con eventuali spore velenose.
A ritrovare i corpi, otto giorni fa, è stato uno dei due figli. Nonostante l’autopsia abbia escluso segni di violenza, sono emersi problemi all’apparato digerente che potrebbero essere collegati alle cause del decesso. Le autorità hanno sequestrato i corpi e una serie di oggetti dall’abitazione, tra cui scatole di farmaci, alimenti, contenitori e bottiglie, per sottoporli a ulteriori analisi.
I Carabinieri stanno interrogando parenti e conoscenti, mentre il RIS prosegue i rilievi nella speranza di ottenere risposte chiare. Le analisi istologiche e tossicologiche rappresentano ora un passaggio cruciale per far luce sulla vicenda.
Ad aumentare il mistero è la posizione insolita in cui sono stati trovati i corpi. Non si tratta solo di una coincidenza temporale nella morte dei due coniugi, ma anche di un contesto domestico privo di apparenti segnali di allarme. Per il momento, le autorità non escludono nessuna pista, mantenendo aperto il caso.
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