Prosegue al Jester Club di Cagliari la rassegna Sardignitá, il progetto ideato e curato dall’Associazione Sardegna in Movimento per valorizzare la musica originale prodotta da artisti isolani e nazionali. L’iniziativa, che sta riscuotendo crescente successo tra gli appassionati, conferma anche quest’anno la sua vocazione di vetrina per le nuove sonorità italiane e per le band che fanno della creatività la propria cifra distintiva.
All’interno della nuova sezione “SardignItalia”, il fine settimana del 7 e 8 novembre sarà dedicato a due appuntamenti di grande richiamo. Venerdì 7 novembre saliranno sul palco gli Spiritual Front, una delle band italiane più rappresentative del panorama neo-folk e post-industrial. Guidati dal carismatico Simone Salvatori, gli Spiritual Front vantano una carriera internazionale e si sono esibiti nei principali festival europei, conquistando il pubblico con un sound intenso e raffinato che mescola romanticismo decadente e atmosfere cinematografiche.
Sabato 8 novembre, invece, sarà la volta della Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar, formazione che da oltre quindici anni è sinonimo di energia, virtuosismo e contaminazione musicale. Fondata e diretta da Eusebio Martinelli, trombettista storico di Vinicio Capossela, la band combina ritmi balcanici, folk e sonorità gitane in un travolgente mosaico di suoni che fa ballare ogni platea. Martinelli, polistrumentista di grande esperienza, ha collaborato con Goran Bregović, Negramaro, Sud Sound System, Biagio Antonacci e Modena City Ramblers, portando in scena una musica che unisce tecnica, passione e spirito popolare.
Da oltre un decennio, la Gipsy Orkestar si distingue come una delle realtà più eclettiche e trascinanti del panorama musicale contemporaneo, capace di infiammare festival e piazze con le sue performance dal forte impatto emotivo. La loro partecipazione a Sardignitá rappresenta un ulteriore passo avanti nella missione della rassegna: creare ponti tra la cultura musicale sarda e quella nazionale, favorendo la circolazione di esperienze e linguaggi sonori differenti.
Con un cartellone sempre più variegato, Sardignitá si conferma un punto di riferimento per la musica indipendente in Sardegna, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire artisti di alto livello in un contesto intimo e autentico come quello del Jester Club. Un festival che mette al centro la creatività, la contaminazione e la qualità artistica, valori che fanno della musica un linguaggio universale di incontro e libertà.
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