Ieri sera, in un’abitazione situata in via Ghibli, nel Quartiere del Sole a Cagliari, sono stati ritrovati senza vita i coniugi Luigi Gulisano, 79 anni, e Marisa Dessì, 82 anni. A fare la drammatica scoperta è stato uno dei loro figli, preoccupato dal mancato contatto con i genitori. I corpi erano distesi sul pavimento di una stanza adibita a studio, uno accanto all’altro.
Inutili i tentativi di soccorso. Il personale del 118, intervenuto tempestivamente sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. L’assenza di segni di violenza ha indirizzato immediatamente le indagini verso ipotesi non legate a interventi esterni. Il medico legale Roberto Demontis e i carabinieri intervenuti hanno escluso azioni violente, lasciando aperto il mistero sulle cause della tragedia.
Le prime ipotesi al vaglio degli inquirenti si concentrano su due scenari principali: un possibile malore improvviso che avrebbe colpito uno dei coniugi, seguito dal decesso dell’altro, o un avvelenamento da alimenti. Quest’ultima ipotesi sarà approfondita con le analisi tossicologiche.
Il Magistrato Rossana Allieri, incaricata del caso, ha disposto l’autopsia sui corpi delle vittime per chiarire le circostanze di questa duplice morte. Le analisi forniranno elementi essenziali per stabilire se si sia trattato di un tragico incidente domestico o di una coincidenza fatale.
La comunità locale sotto shock. La notizia ha sconvolto il quartiere, descritto come una zona tranquilla e priva di episodi simili in passato. Luigi Gulisano, originario della provincia di Catania e pensionato nel settore del commercio, e Marisa Dessì, cagliaritana, erano conosciuti e stimati nella loro comunità.
Mentre gli accertamenti proseguono, resta il dolore di una famiglia e di un’intera città, in attesa di risposte che possano fare luce su questa drammatica vicenda.
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