L’inverno si annuncia con un evento meteorologico tumultuoso. Con l’arrivo delle giornate più lunghe, si sono manifestate anche condizioni climatiche burrascose.
Nella città di Cagliari, si sono verificati incidenti a causa del maltempo, inclusi alberi abbattuti e contenitori di rifiuti rovesciati. L’amministrazione locale ha deciso di chiudere parchi e cimiteri cittadini fino a nuovo avviso, mentre il Parco della ex Vetreria di Pirri e il Giardino sotto le mura rimarranno accessibili, ma sotto sorveglianza attenta.
I meteorologi hanno rilevato il passaggio di un ciclone polare attraverso Svizzera, Austria e regioni balcaniche. L’Italia sarà marginalmente interessata da questo fenomeno, con scarse precipitazioni che si limiteranno principalmente a nevicate sui rilievi alpini di confine.
I venti forti, superando le Alpi, porteranno raffiche intense nella Pianura Padana. Un fenomeno simile si verificherà anche in Sardegna, dove venti di Maestrale potranno superare i 100 km/h, provenendo dal Golfo del Leone e aggirando le Alpi francesi.
Si prevede un incremento dell’intensità del vento nelle prossime ore, iniziando dal Nord-Ovest. Le Alpi potrebbero registrare raffiche superiori ai 150 km/h, mentre in Piemonte e Lombardia si aspettano raffiche tra 90-100 km/h. Nel pomeriggio, queste condizioni si estenderanno fino all’Emilia Romagna. Si tratterà di un fenomeno di vento di Foehn in pianura, con raffiche che potrebbero raggiungere livelli paragonabili a quelli di un uragano sulle Alpi.
La situazione inizierà a migliorare dalla Vigilia di Natale. Il vento diminuirà di intensità anche sulle Alpi e nelle Isole Maggiori. Un cambiamento nella direzione dei venti, da Nord-Ovest a Sud-Ovest, porterà masse d’aria umide dal mare verso la Liguria e la costa tirrenica, con possibili piogge leggere.
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