Borore, cooperative di comunità contro lo spopolamento: evento finale del progetto regionale

Nel Museo del Pane la presentazione dei risultati dell’iniziativa finanziata dalla Regione Sardegna: coinvolti cittadini, enti locali e terzo settore per nuovi modelli di sviluppo territoriale

case abbandonate

A Borore si accendono i riflettori sulle Cooperative di Comunità come strumento di contrasto allo spopolamento e di rilancio dei territori interni della Sardegna. Mercoledì alle 17.30, negli spazi del Museo del Pane, è in programma l’evento conclusivo del progetto “Comunità Cooperative – Cooperative di Comunità”, un’iniziativa finanziata dalla Regione Sardegna con l’obiettivo di promuovere nuove forme di sviluppo locale basate sulla partecipazione attiva dei cittadini.

Il percorso progettuale, articolato su più livelli, ha coinvolto nel tempo amministrazioni comunali, imprese, cittadini e organizzazioni del terzo settore, con attività di animazione territoriale e accompagnamento tecnico-specialistico. L’intento è stato quello di favorire la nascita di nuove realtà cooperative in grado di rispondere ai bisogni delle comunità locali e allo stesso tempo valorizzare risorse economiche, sociali e culturali dei diversi territori dell’isola.

Nel corso dell’evento finale verranno illustrati i risultati raggiunti dal progetto, che ha contribuito alla costituzione di nuove Cooperative di Comunità distribuite in varie aree della Sardegna. Un modello che, come evidenziato nel comunicato dell’iniziativa, rappresenta una leva sempre più utilizzata a livello nazionale per sostenere processi di sviluppo condiviso, rafforzare la coesione sociale e incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita economica e sociale dei propri territori.

Le Cooperative di Comunità si configurano infatti come strumenti innovativi di governance locale, capaci di mettere insieme soggetti pubblici e privati per la gestione e la valorizzazione di servizi, beni comuni e opportunità economiche. In un contesto caratterizzato dal progressivo calo demografico delle aree interne, queste esperienze vengono sempre più considerate una possibile risposta strutturale al fenomeno dello spopolamento.

La giornata di lavori sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Borore, Tore Ghisu, seguito dagli interventi dei partner del progetto che porteranno testimonianze dirette sulle attività svolte e sulle prospettive future. L’incontro sarà anche l’occasione per un confronto pubblico attraverso una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti del mondo istituzionale e della cooperazione.

Tra gli interventi previsti figurano il presidente di AGCI Sardegna, Giovanni Loi, e la consigliera regionale Lara Serra, che contribuiranno al dibattito sul ruolo delle cooperative nello sviluppo dei territori. Le conclusioni dell’evento saranno affidate all’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, che farà il punto sulle politiche regionali a sostegno delle aree interne e delle nuove forme di economia collaborativa.

L’iniziativa di Borore si inserisce così in un quadro più ampio di strategie regionali orientate a contrastare la marginalizzazione delle aree interne, promuovendo modelli di sviluppo partecipato capaci di generare occupazione, servizi e nuove opportunità per le comunità locali.

Redazione

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