Il Comune di Nuoro avvia una nuova fase di riqualificazione urbanistica, con particolare attenzione al centro storico, partendo dalla messa in sicurezza degli immobili privati fatiscenti e dei terreni pericolosi. Il sindaco Emiliano Fenu ha firmato un’ordinanza urgente che obbliga i cittadini proprietari di immobili o terreni compromessi a intervenire tempestivamente, con la possibilità di dover procedere anche a demolizioni laddove necessario.
Gli interventi richiesti ai proprietari
L’ordinanza prevede diverse misure, tra cui:
- Consolidamento di facciate, cornicioni e strutture instabili;
- Chiusura sicura di porte, finestre e varchi per impedire l’accesso a estranei e prevenire pericoli;
- Ripristino di muri a secco, recinzioni e scarpate sui terreni privati;
- Potatura o messa in sicurezza di alberi e piante sporgenti o instabili.
Gli interventi devono essere duraturi nel tempo, con verifiche periodiche sullo stato dei beni e azioni preventive per scongiurare crolli, cedimenti o danni a strade, marciapiedi e varchi.
Norme specifiche per il centro storico
Per gli immobili situati nel centro storico, soggetti a vincoli e inclusi nel perimetro di tutela del PUC, tutti i lavori di manutenzione, consolidamento statico e restauro conservativo devono essere eseguiti preservando l’integrità e l’aspetto esteriore degli edifici.
Finalità dell’ordinanza
Secondo il sindaco Fenu, l’ordinanza ha anche lo scopo di consentire ai proprietari di intervenire autonomamente prima che il Comune sia costretto a farlo. In tal caso, l’ente potrebbe rivalersi sui cittadini inadempienti per recuperare le spese sostenute.
Il documento è già stato trasmesso alla Polizia locale, alla Prefettura e alla Soprintendenza, e i cittadini hanno 60 giorni di tempo dalla notifica per presentare ricorso al TAR. L’azione rappresenta un passo decisivo per garantire sicurezza pubblica e tutela del patrimonio storico della città.
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