A Oliena si apre il confronto sulla gestione degli spazi esterni occupati da bar e pubblici esercizi. Al centro della discussione c’è il limite orario previsto per l’utilizzo di tavolini e sedie all’aperto, fissato attualmente all’una di notte, una regola che ha diviso opinioni e interessi tra operatori economici, amministrazione e cittadini.
La questione è stata portata all’attenzione del Consiglio comunale dal gruppo di minoranza Uliana Nova, che ha presentato un’interrogazione chiedendo una revisione della disciplina sugli orari durante il periodo estivo. Secondo i consiglieri Gianfranca Salis, Enrica Picca e Sebastiano Boi, l’attuale limite potrebbe rappresentare un ostacolo per le attività commerciali e ridurre le possibilità di valorizzazione del centro storico nei mesi caratterizzati dalla maggiore presenza turistica.
La richiesta della minoranza nasce dalla volontà di introdurre una maggiore elasticità nella gestione degli spazi pubblici, soprattutto nelle serate estive. Secondo il gruppo consiliare, un’estensione degli orari potrebbe favorire la socialità, migliorare l’accoglienza dei visitatori e sostenere le attività economiche locali.
Nel dibattito viene però evidenziata anche una distinzione importante: la possibilità di mantenere tavolini e sedie all’aperto oltre l’orario attuale non riguarda automaticamente la diffusione della musica. Gli esponenti di Uliana Nova hanno infatti sottolineato che le eventuali modifiche sull’occupazione del suolo pubblico dovrebbero comunque rispettare le norme previste per le emissioni sonore.
Tra le proposte avanzate dalla minoranza c’è anche quella di rafforzare le iniziative di promozione turistica, attraverso eventi e attività capaci di animare il paese e incentivare la frequentazione del centro abitato. L’obiettivo indicato è quello di creare maggiori opportunità per residenti, visitatori e imprese, soprattutto durante la stagione estiva.
A rispondere alla richiesta è stata l’amministrazione comunale, che ha precisato come non sia stata introdotta alcuna nuova restrizione sugli orari degli spazi esterni. La giunta ha chiarito che la delibera numero 42 del 22 maggio 2026 si è limitata a richiamare una regolamentazione già vigente dal 2021.
Secondo quanto spiegato dal Comune, l’attuale disciplina consente l’occupazione del suolo pubblico dalle 8 del mattino fino all’una di notte, una possibilità introdotta con la riforma del Canone unico. Prima di quella modifica, gli spazi esterni potevano essere utilizzati soltanto a partire dalle 17, con un ampliamento quindi di nove ore rispetto al passato.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato che, dal 2021 a oggi, non sarebbero arrivate richieste ufficiali per un ulteriore prolungamento degli orari. Pur riconoscendo il ruolo fondamentale di bar, ristoranti e attività di somministrazione per l’economia e il turismo locale, il Comune richiama la necessità di considerare l’intero sistema produttivo del territorio.
La posizione dell’amministrazione punta a trovare un equilibrio tra le esigenze delle imprese e il diritto alla tranquillità dei residenti, ricordando la presenza di numerose categorie professionali, tra cui agricoltori, allevatori, artigiani e lavoratori impegnati nelle prime ore della giornata.
Il tema resta quindi aperto e sarà oggetto di confronto tra le diverse parti interessate. Il Comune ha confermato la propria disponibilità a dialogare con le categorie economiche, ribadendo che lo sviluppo di Oliena dovrà basarsi sulla convivenza tra attività commerciali, turismo, tradizioni locali e qualità della vita.
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