A Oliena cresce la protesta dei cittadini per la sospensione del Postamat all’ufficio postale del paese, inattivo dall’agosto 2025. Per far fronte al malcontento, il sindaco Sebastiano Congiu ha inviato una lettera al direttore provinciale di Poste Italiane, chiedendo il ripristino urgente del servizio e la definizione di tempi certi per la riattivazione.
Da mesi i residenti sono costretti a spostarsi nei comuni vicini per prelievi e operazioni bancarie di base, con disagi particolarmente rilevanti per anziani, pensionati e persone con mobilità ridotta. «Si tratta di un servizio essenziale per la nostra comunità», sottolinea il primo cittadino, che riceve quotidianamente segnalazioni e proteste dai cittadini.
Il malcontento non riguarda solo l’inconveniente pratico: diversi correntisti di Poste Italiane hanno infatti minacciato di chiudere i propri conti e spostare i risparmi in altri istituti, se il servizio non fosse ripristinato al più presto.
L’amministrazione comunale sottolinea che il Postamat rappresenta un presidio fondamentale per le esigenze quotidiane degli olianesi e punta a porre fine a un disservizio che ormai dura da quasi un anno, penalizzando centinaia di utenti. Ora la comunità attende una risposta dalla direzione provinciale di Poste Italiane, sperando in una soluzione rapida e definitiva.
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