La Diocesi di Nuoro ha ufficializzato una serie di nuove nomine che ridisegnano l’assetto pastorale di numerose comunità del territorio. Il provvedimento, disposto in data 13 giugno 2026 dal Vescovo Antonello, coinvolge diversi sacerdoti con incarichi di parroci, amministratori parrocchiali e vicari.
Tra le principali decisioni figura la nomina di Don Giuseppe Mattana come parroco della Cattedrale di Santa Maria della Neve e della parrocchia di Nostra Signora del Rosario in Nuoro, mantenendo al contempo il ruolo di Vicario Generale. Un incarico di rilievo che conferma la continuità nella guida pastorale del centro diocesano.
Numerosi gli avvicendamenti anche nelle parrocchie del territorio provinciale. Don Antonio Cosseddu guiderà la comunità di San Giovanni Battista a Budoni, mentre Don Antonio Maria Cossu assume la responsabilità delle parrocchie di Santa Maria Assunta a Lula e del Sacro Cuore a Onanì, oltre all’incarico di cappellano del Santuario di San Francesco.
A Dorgali, Don Giovanni Antonio Cossu sarà parroco delle comunità di Santa Caterina d’Alessandria e Nostra Signora di Bonaria a Cala Gonone. In parallelo, nuove guide pastorali sono state designate anche a Bitti, Gavoi, Lodine, Oniferi e Orgosolo, con incarichi affidati a Don Salvatore Goddi, Don Antonello Corrias, Don Luca Mele, Don Michele Casula e Don Gianfranco Nieddu.
La riorganizzazione riguarda anche incarichi di collaborazione e vicariato. Don Alessandro Mesina, Don Federico Bandinu, Don Alessandro Sale e Don Roberto Dessolis assumono nuovi ruoli di supporto pastorale e amministrativo in diverse comunità.
Accanto agli incarichi operativi, il Vescovo ha comunicato anche alcune decisioni legate alla vita personale e formativa del clero. È stata accolta la richiesta di Don Giovanni Maria Chessa di vivere un anno sabbatico fuori diocesi per un periodo di riflessione e preghiera. Tale scelta comporta anche la sospensione temporanea del servizio di esorcista diocesano, affidato ora a Don Riccardo Fenudi.
Ulteriori percorsi formativi riguardano Don Pietro Moro, che frequenterà studi psico-pedagogici a Roma per due anni, mentre a Don Celeste Corosu è stato concordato un periodo di riposo per motivi di salute.
I trasferimenti diventeranno effettivi a partire da settembre, con l’eccezione di alcune nomine operative già previste dal 1° luglio. La diocesi ha espresso gratitudine a tutti i sacerdoti coinvolti, sottolineando il valore del loro servizio pastorale e l’impegno profuso nelle comunità.
Il Vescovo ha infine affidato il cammino della Chiesa diocesana alla Vergine Maria e a Sant’Antonio di Padova, con l’auspicio di una fase di rinnovamento e continuità spirituale per tutto il territorio.
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