Nuoro e Pesaro rafforzano il loro legame culturale nel nome di Grazia Deledda. Nei giorni scorsi il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu e la vice sindaca e assessora alla Cultura Natascia Demurtas hanno fatto visita alla città marchigiana, ospiti dell’Associazione dei sardi “Eleonora d’Arborea”, protagonista di un ampio progetto dedicato alla scrittrice nuorese premio Nobel per la Letteratura.
L’incontro si inserisce nel calendario delle iniziative organizzate per il centenario dell’assegnazione del Nobel a Grazia Deledda e rappresenta un ulteriore passo verso la definizione di un possibile gemellaggio istituzionale tra Nuoro e Pesaro. La tappa marchigiana è arrivata subito dopo la partecipazione degli amministratori barbaricini agli eventi deleddiani di Cervia, località romagnola storicamente legata alla scrittrice sarda.
Ad accogliere la delegazione nuorese nella sede del circolo degli emigrati sardi è stata la presidente dell’associazione “Eleonora d’Arborea”, Ninna Cabiddu, da anni residente a Pesaro ma originaria di Orune. Presenti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro Daniele Vimini e il presidente della Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia, Bastianino Mossa. A documentare l’incontro è stato il fotografo Franco Deriu, originario di Terralba.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e comunità legate dalla promozione della cultura sarda e dalla figura di Grazia Deledda. La presidente Cabiddu ha definito l’incontro «straordinario», sottolineando il clima di dialogo e collaborazione nato durante la visita. Secondo quanto emerso, le due amministrazioni starebbero lavorando a un protocollo d’intesa finalizzato a consolidare il rapporto tra Nuoro e Pesaro attraverso iniziative culturali condivise.
Il progetto “Un anno con Grazia”, promosso dal circolo sardo marchigiano, continua intanto a coinvolgere cittadini e appassionati di letteratura con eventi dedicati all’opera della scrittrice nuorese. Tra gli appuntamenti più recenti si è svolta nel Parco Miralfiore di Pesaro una lettura pubblica dei racconti “L’ultima” e “Il vestito nuovo”, interpretati da Lucia Ferrati insieme ai lettori del gruppo “Le voci dei libri”.
A impreziosire la serata è stato l’intervento musicale di Nicola Diana, artista originario di Gonnosfanadiga e Pula che oggi vive a Torino. Il musicista ha proposto le sonorità tradizionali delle launeddas, del sulitu e della trunfa, strumenti simbolo della tradizione popolare sarda.
Le musiche arcaiche hanno contribuito a creare un’atmosfera intensa e suggestiva, accompagnando il pubblico in un percorso tra letteratura e identità isolana. L’iniziativa ha raccolto ampi consensi e confermato l’interesse verso il patrimonio culturale legato a Grazia Deledda anche fuori dalla Sardegna.
L’associazione “Eleonora d’Arborea” prosegue così il proprio impegno nella valorizzazione delle radici sarde e nella diffusione dell’opera della scrittrice premio Nobel. Gli eventi organizzati a Pesaro stanno diventando un punto di riferimento per la comunità degli emigrati e per tutti coloro che desiderano approfondire la figura di una delle autrici italiane più importanti del Novecento.
Il possibile gemellaggio tra Nuoro e Pesaro rappresenterebbe un ulteriore tassello in questo percorso culturale condiviso, capace di unire territori differenti attraverso la memoria, la letteratura e le tradizioni popolari. Un progetto che punta a rafforzare i rapporti tra le due città e a promuovere nuove occasioni di scambio culturale nel segno dell’eredità lasciata da Grazia Deledda.
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