Il futuro del comparto industriale sardo passa anche dalla capacità di affrontare i nodi strutturali che da anni condizionano la competitività delle aziende. È questo il tema emerso durante l’assemblea pubblica organizzata a Nuoro da Confindustria Sardegna Centrale, dal titolo “L’orgoglio del fare, il coraggio di restare”, alla quale hanno partecipato rappresentanti istituzionali e vertici del mondo produttivo.
Al centro del dibattito il tema del costo dell’energia, considerato uno degli elementi principali su cui intervenire per sostenere la crescita delle imprese e rafforzare il tessuto economico regionale.
La richiesta di un tavolo permanente
L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha sottolineato la necessità di una collaborazione stabile tra Regione e Confindustria per affrontare le criticità che riguardano il sistema produttivo dell’Isola.
“Per la Regione Sardegna è fondamentale, sul piano istituzionale, collaborare con Confindustria al fine di affrontare i temi strutturali che riguardano il comparto industriale e produttivo, in particolare il costo dell’energia, su cui chiediamo formalmente che ci sia un tavolo di confronto permanente”, ha dichiarato l’assessore.
Secondo Cani, la riduzione del peso dei costi energetici sulle aziende rappresenta una priorità strategica per permettere alle imprese sarde di competere sui mercati nazionali e internazionali.
Necessaria una revisione normativa
Durante l’incontro è emersa anche la necessità di intervenire sul quadro legislativo nazionale per creare condizioni più favorevoli allo sviluppo industriale.
“Solo intervenendo sulle norme nazionali possiamo sostenere la crescita delle nostre aziende e della Sardegna”, ha spiegato Cani, evidenziando come molte delle difficoltà attuali richiedano risposte coordinate tra istituzioni regionali e governo centrale.
Il tema dell’energia viene considerato particolarmente rilevante in un territorio come quello sardo, dove il costo delle forniture rappresenta spesso un elemento di svantaggio competitivo rispetto ad altre aree produttive.
Il ruolo delle imprese del territorio
L’assemblea ha rappresentato anche un momento di confronto sulle prospettive future del sistema industriale regionale. La relazione introduttiva del presidente di Confindustria Sardegna Centrale, Pierpaolo Milia, ha evidenziato la capacità delle imprese del territorio di continuare a investire nonostante un contesto economico caratterizzato da difficoltà e incertezze.
Un messaggio legato alla volontà delle aziende di restare protagoniste dello sviluppo dell’Isola, puntando su innovazione, investimenti e capacità produttiva.
Il confronto istituzionale
All’iniziativa hanno preso parte anche il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini e il presidente regionale Maurizio De Pascale, insieme agli esponenti del sistema industriale e istituzionale sardo.
L’obiettivo condiviso è quello di individuare strumenti concreti per sostenere le imprese, migliorare le condizioni operative e rafforzare un modello produttivo capace di generare occupazione e sviluppo.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.