Un passaggio storico per il futuro industriale dell’Ogliastra. Il Consiglio comunale di Tortolì ha approvato all’unanimità l’acquisizione al patrimonio comunale del compendio dell’ex Cartiera di Arbatax, aprendo una nuova fase per una delle aree produttive più importanti del territorio.
L’operazione riguarda circa 35 ettari di superficie, acquisiti al prezzo simbolico di 258,25 euro, e rappresenta la conclusione di un percorso amministrativo durato oltre vent’anni.
Dall’area industriale al Polo della Nautica
Con il via libera del Comune, il compendio sarà messo a disposizione del Consorzio Industriale Provinciale dell’Ogliastra, con l’obiettivo di sviluppare il futuro Polo della Nautica.
Il progetto punta a trasformare l’ex area industriale in un nuovo spazio dedicato alle imprese del settore, sfruttando la posizione strategica del porto di Arbatax e favorendo nuovi insediamenti produttivi.
La Regione Sardegna ha già stanziato 4,6 milioni di euro destinati alle opere di infrastrutturazione e urbanizzazione necessarie per rendere l’area più attrattiva e funzionale.
Infrastrutture e sviluppo del porto
Parallelamente, il Consorzio Industriale sta lavorando alla riclassificazione complessiva del porto di Arbatax, con l’obiettivo di adeguarlo alle nuove prospettive industriali della zona.
Tra gli interventi previsti rientrano anche le opere necessarie a migliorare la viabilità e superare le criticità che oggi rendono più complesso l’accesso all’area.
Alcune aziende hanno già manifestato interesse verso il sito, segnale di una possibile ripartenza economica dopo anni di immobilità.
Un percorso lungo vent’anni
Il passaggio approvato dal Consiglio comunale arriva al termine di una lunga vicenda amministrativa iniziata dopo il fallimento della società SARIND, quando il compendio era passato sotto la gestione dell’Assessorato regionale dell’Industria.
Dopo anni di attese e valutazioni, due delibere della Giunta regionale, nel 2018 e nel 2025, hanno disposto il trasferimento dell’area al Comune di Tortolì. L’ultimo atto ha inoltre permesso di superare i nodi tecnici ancora aperti tra amministrazione comunale e Consorzio Industriale.
La storia della Cartiera di Arbatax
L’area porta con sé una lunga storia industriale. La Cartiera di Arbatax aveva aperto i battenti nel 1963, diventando per decenni il cuore economico dell’Ogliastra.
Lo stabilimento arrivò a occupare circa mille dipendenti, con due macchine continue operative giorno e notte e una produzione giornaliera di circa 400 tonnellate di carta.
Attorno alla fabbrica nacquero importanti infrastrutture e servizi, tra cui il quartiere destinato alle famiglie dei lavoratori e lo sviluppo dell’aeroporto di Tortolì-Arbatax.
La crisi iniziò a manifestarsi dal 1989, fino all’ingresso in amministrazione straordinaria nel marzo 1992. Dopo un lungo iter giudiziario davanti al Tribunale di Bologna, gli impianti chiusero definitivamente nel 2005.
Ora, dopo due decenni di attesa, l’ex Cartiera guarda a una nuova fase: da simbolo della grande industria del passato a possibile motore dello sviluppo futuro.
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