La Sardegna si prepara a una nuova tornata elettorale amministrativa. La Giunta regionale ha fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 le elezioni comunali per il rinnovo di sindaci e consigli comunali in 149 Comuni dell’Isola. L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà invece domenica 21 e lunedì 22 giugno.
Il voto interesserà le amministrazioni arrivate alla naturale scadenza del mandato o coinvolte in altre situazioni previste dalla normativa. A comunicarlo è stata la Regione Sardegna, che ha ufficializzato il calendario elettorale per il prossimo turno amministrativo.
“Le elezioni comunali rappresentano un momento fondamentale per la vita democratica delle nostre comunità”, ha dichiarato l’assessore regionale degli Enti locali Francesco Spanedda, sottolineando il ruolo centrale del voto nella scelta degli amministratori locali e nella definizione delle future politiche territoriali.
Saranno coinvolti 27 Comuni nella Città Metropolitana di Cagliari e altrettanti nella Città Metropolitana di Sassari. Si voterà inoltre in 38 Comuni della provincia di Oristano, 20 nel Nuorese, 13 nella Gallura Nord-Est Sardegna, 11 nel Medio Campidano, 7 in Ogliastra e 6 nel Sulcis Iglesiente.
Tra i centri più importanti chiamati al voto spicca Quartu Sant’Elena, considerata la sfida politica più attesa della tornata elettorale. Nella terza città della Sardegna il centrosinistra sostiene il sindaco uscente Graziano Milia con una coalizione composta da nove liste, mentre il centrodestra punta su Marco Porcu, ex assessore regionale dell’Ambiente della giunta Solinas. In corsa anche l’imprenditore Roberto Matta con una lista civica.
Potrebbe essere necessario il ballottaggio in cinque Comuni sopra i 15mila abitanti: Quartu Sant’Elena, Sestu, Porto Torres, Tempio Pausania e Sanluri. Nei centri di maggiori dimensioni sarà infatti applicato il sistema elettorale che prevede il secondo turno qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta dei voti.
Le modalità di voto cambieranno in base alla popolazione del Comune. Nei centri sopra i 15mila abitanti sarà possibile esprimere il voto disgiunto, scegliendo un candidato sindaco e una lista non collegata. Gli elettori potranno inoltre votare soltanto il candidato sindaco senza indicare preferenze di lista.
Nei Comuni sotto i 15mila abitanti, invece, non sarà consentito il voto disgiunto e si potrà indicare una sola preferenza.
L’elenco completo dei Comuni al voto coinvolge tutte le principali aree dell’Isola, dalla Gallura al Sulcis, passando per il Nuorese, l’Oristanese e le due città metropolitane di Cagliari e Sassari. La tornata amministrativa rappresenterà un passaggio importante per il rinnovo delle amministrazioni locali e per gli equilibri politici regionali.
Con l’avvicinarsi della data del voto entrerà nel vivo anche la campagna elettorale, con partiti, coalizioni e liste civiche impegnate nella presentazione dei programmi e dei candidati nei diversi territori della Sardegna.
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