La pineta di Torregrande, che era divenuta teatro di aggressioni sessuali, innescando un clima di paura da parte di chi la frequentava per sport o passeggiate, ha finalmente visto dare un volto all’aggressore: è stato arrestato dalla Polizia il presunto “maniaco della pineta”, un giovane di origine pakistana, di 20 anni, accusato di violenza sessuale e molestie.
La vicenda ha avuto inizio con le denunce da parte di donne che, durante le loro passeggiate o attività sportive nella pineta, erano state avvicinate da un uomo con atteggiamenti insistenti e molesti, a volte sfociati in veri e propri atti di violenza sessuale.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Oristano, hanno permesso di raccogliere prove attraverso una serie di appostamenti nella zona e di testimonianze delle vittime. Il lavoro degli investigatori ha portato alla luce un quadro inquietante: almeno sei donne sono state aggredite dal giovane, ma non è escluso che ci siano altre vittime che non hanno ancora denunciato quanto accaduto.
L’arresto, avvenuto dopo un’attenta attività investigativa, ha finalmente messo fine a un periodo di paura e preoccupazione per le donne che frequentavano la pineta di Torregrande, zona che da tempo era diventata il luogo di queste aggressioni.
Il GIP, ha emesso la misura cautelare, ritenendo necessaria la custodia in carcere in considerazione della gravità e della reiterazione dei fatti ed al pericolo che tali condotte possano ripetersi nuovamente.
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