Oristano, al Museo Diocesano il concerto internazionale “L’Antidote”

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Nuovo appuntamento musicale per Luci d’Estate 2026, il calendario di manifestazioni promosso dal Comune di Oristano per animare la città e Torre Grande durante la stagione estiva. Questa sera, giovedì 30 luglio, il Giardino del Museo Diocesano Arborense ospiterà il concerto di L’Antidote, progetto internazionale formato da Bijan Chemirani, Rami Khalifé e Redi Hasa.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22 e rientra nel programma della ventottesima edizione del Dromos Festival, la rassegna che porta musica, cinema, arte e incontri in numerosi centri dell’Oristanese. Data, sede e orario sono confermati nel calendario ufficiale di Dromos Festival.

L’evento rappresenta uno degli appuntamenti di maggior respiro internazionale inseriti nel cartellone estivo cittadino. Il Museo Diocesano diventerà così il punto d’incontro tra tre differenti culture musicali, unite da un progetto che supera i confini geografici e le classificazioni tradizionali.

Tre musicisti, un linguaggio senza confini

L’Antidote riunisce tre interpreti provenienti da esperienze artistiche e culturali differenti. L’iraniano Bijan Chemirani è un virtuoso delle percussioni persiane, mentre il libanese Rami Khalifé porta nel progetto la propria ricerca pianistica, capace di muoversi tra musica classica, improvvisazione e sonorità contemporanee.

A completare il trio è Redi Hasa, violoncellista albanese naturalizzato italiano, conosciuto per la capacità di unire tradizione balcanica, sensibilità mediterranea e sperimentazione. Nel corso della sua carriera Hasa ha collaborato, tra gli altri, con Ludovico Einaudi e Robert Plant.

L’incontro tra pianoforte, violoncello e percussioni dà vita a un linguaggio sonoro libero, nel quale tradizione e innovazione dialogano costantemente. Il progetto nasce attorno a una domanda: può la musica rappresentare un antidoto alle tensioni e alle inquietudini del presente? La risposta viene affidata a un repertorio strumentale costruito sull’ascolto reciproco e sulla contaminazione. Il trio ha pubblicato nel 2025 l’omonimo album composto da nove brani.

Dromos nel programma di Luci d’Estate

Il concerto è inserito nella più ampia programmazione di Luci d’Estate 2026, che accompagna residenti e visitatori dalla fine di giugno fino al termine di agosto. Il calendario comprende musica, teatro, cinema, folklore, arte contemporanea, sport, iniziative per bambini ed eventi enogastronomici.

Tra le realtà coinvolte figura proprio il Dromos Festival, riconosciuto come uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate oristanese. La rassegna continuerà nelle prossime settimane con concerti e produzioni ospitati in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio.

Redazione

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