Oristano, il folklore del mondo in Piazza Eleonora

Il 2 e 3 agosto Oristano ospita la quarta edizione del Festival Internazionale del Folklore, con gruppi stranieri e balli tradizionali.

Oristano si prepara ad accogliere i colori, le musiche e le danze di differenti culture con la quarta edizione del Festival Internazionale del Folklore “Città di Oristano”. L’appuntamento è fissato per domenica 2 agosto e lunedì 3 agosto, sempre con inizio alle 21.30, nella cornice di Piazza Eleonora.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Oristano con il sostegno della Fondazione di Sardegna e organizzata dalla Pro Loco cittadina, in collaborazione con la Fondazione Oristano e la Consulta Giovani. Il programma unirà l’apertura verso le tradizioni internazionali alla valorizzazione della musica e della cultura popolare della Sardegna.

Dalla Lituania alla Costa Rica: il programma internazionale

La manifestazione si aprirà domenica 2 agosto con la serata dedicata al folklore internazionale. Sul palco saliranno formazioni provenienti da Lituania, Costa Rica e Serbia, alle quali si affiancheranno diversi gruppi sardi.

La Lituania sarà rappresentata dall’Uosinta Ensemble, mentre dalla Costa Rica arriverà il gruppo Bocas Calles. A portare in Piazza Eleonora le tradizioni della Serbia sarà invece il Moravac Ensemble – Ivanjica.

La Sardegna sarà protagonista con il Gruppo Folk Città di Oristano, fondato da Enrico Fiori nel 1961, l’Associazione folkloristica Gli Amici del Folklore di Nuoro e il Gruppo Folk Is Froris Enrico Fiori di Oristano. La conduzione della prima serata sarà affidata a Santina Raschiotti.

La seconda serata dedicata alla musica sarda

Lunedì 3 agosto il programma proseguirà con il Festival di Musica Sarda, una serata pensata per celebrare i balli tradizionali e le sonorità dell’Isola. Ad accompagnare le danze saranno alcuni tra i più apprezzati musicisti del panorama regionale: Andrea Pisu, Alessandro Nonnis, Erich Unter, Giantonio Fadda, Giuliano Armas, Riccardo Murru e Vanni Masala.

A presentare il secondo appuntamento sarà Gianni Ledda, mentre la direzione artistica dell’intera manifestazione è affidata a Vanni Masala, da anni impegnato nella promozione della musica e delle tradizioni popolari sarde.

Oristano luogo di incontro tra i popoli

Il festival propone un dialogo tra identità differenti, utilizzando la musica e la danza come linguaggi universali. Un obiettivo evidenziato anche dal sindaco Massimiliano Sanna, secondo il quale la manifestazione rappresenta pienamente la vocazione di Oristano come città aperta al confronto tra i popoli e, contemporaneamente, attenta alla tutela delle proprie radici.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal 17 al 20 settembre la comunità arzachenese celebra i Santi Patroni con processioni, tradizioni...
ciclabile sul mare
Francesco Pagni, 47 anni, era arrivato in Sardegna per supportare un atleta alla vigilia del...

Quattro donne, quattro percorsi differenti e un unico denominatore comune: talento, impegno e capacità di...

Sardegna e Corsica rafforzano il dialogo sulla salute e sull’invecchiamento attraverso uno studio dedicato ad...
Il piano Outdoor Coast 2030 mira a trasformare costa ed entroterra in un’unica esperienza turistica...
incontro, meeting, corso formazione, riunione, evento
Ad Arzachena ricercatori e studiosi delle università di Sassari e Corsica analizzeranno il rapporto tra...

Altre notizie