Il turismo nel Nord Sardegna chiude il mese di luglio con numeri da primato. Secondo il primo bilancio diffuso da Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna, il comparto ricettivo ha registrato risultati positivi, con un aumento dell’occupazione delle strutture e una presenza sempre più significativa di visitatori stranieri.
Nel corso dei 31 giorni di luglio sono stati monitorati oltre 114 mila posti letto e circa 51 mila camere presenti nel territorio. Il tasso medio di occupazione si è attestato all’84,21%, un dato in crescita rispetto all’83,23% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato più rilevante riguarda la componente internazionale: oltre sette turisti su dieci arrivati nel Nord Sardegna provengono dall’estero, raggiungendo la percentuale più alta mai registrata nel mese di luglio. Un risultato che conferma il crescente interesse dei mercati stranieri verso questa parte dell’isola.
A trainare il settore è stata soprattutto Alghero, che ha raggiunto i valori migliori di sempre. Nella città catalana, sulle circa 30 mila camere analizzate, il livello di occupazione ha toccato l’88,45%, con un incremento superiore ai cinque punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il risultato evidenzia il ruolo centrale della destinazione algherese nell’offerta turistica del territorio, grazie alla capacità di attrarre visitatori italiani e internazionali durante il periodo di maggiore affluenza estiva.
Anche Sassari registra un andamento positivo, in particolare per quanto riguarda la crescita dei flussi provenienti dall’estero. Il territorio conferma così una progressiva apertura verso nuovi mercati turistici e una maggiore capacità di intercettare viaggiatori internazionali.
Secondo il presidente di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna, Stefano Visconti, i dati di luglio dimostrano l’attrattività del Nord Sardegna sui mercati esteri, ma rappresentano anche uno stimolo a proseguire nel lavoro di consolidamento dei flussi turistici.
«L’obiettivo deve essere quello di rafforzare i flussi», ha spiegato Visconti, sottolineando l’importanza del coordinamento tra operatori e istituzioni.
In questa direzione si inserisce il patto di destinazione promosso tra associazioni di categoria, sistema camerale, alcuni comuni del Nord Sardegna e gli aeroporti di Alghero e Olbia. Il progetto punta a creare una strategia condivisa per valorizzare l’offerta turistica, migliorare la promozione del territorio e distribuire in modo più efficace i flussi durante l’anno.
I dati di luglio confermano quindi un momento positivo per il turismo settentrionale dell’isola, con Alghero protagonista e una presenza straniera sempre più determinante per il settore. La sfida futura sarà trasformare questi risultati in una crescita stabile e organizzata, capace di sostenere il territorio anche oltre la stagione estiva.
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