Boxe a Sassari, il ring di largo Gazometro sfida il degrado

Venti pugili si sono affrontati nel cuore del centro storico per una serata dedicata allo sport, alla partecipazione e alla rinascita urbana

Un ring illuminato nel cuore di una zona spesso associata al degrado ha trasformato largo Gazometro, nel centro storico di Sassari, in un luogo di incontro e partecipazione. Sabato notte la boxe è arrivata in strada grazie alla manifestazione organizzata dal Team Erittu con il patrocinio del Comune, portando sul quadrato venti atleti provenienti da tutta la Sardegna.

L’evento si è svolto davanti a un edificio in condizioni di forte abbandono, in un’area che negli anni è stata spesso collegata a situazioni di disagio e microcriminalità. Per una sera, però, il quartiere ha cambiato volto: lo sport ha preso il posto del senso di abbandono, richiamando appassionati, curiosi e residenti attorno a un appuntamento dedicato alla boxe e alla voglia di riscatto.

Sul ring si sono sfidati pugili uomini e donne, protagonisti di incontri che hanno animato una zona solitamente poco frequentata nelle ore notturne. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, nasce proprio dall’idea di utilizzare lo sport come strumento per restituire attenzione e vitalità agli spazi cittadini più difficili.

«Crediamo che nelle grandi difficoltà possano nascere anche grandi opportunità», ha spiegato Salvatore Erittu, promotore dell’iniziativa, sottolineando la scelta di riportare la boxe nel centro di Sassari.

L’obiettivo della manifestazione è stato quello di dimostrare come un luogo segnato da criticità possa diventare uno spazio di aggregazione e partecipazione attraverso iniziative positive.

La presenza del pubblico ha animato le strade di Sassari Vecchia, creando un’atmosfera diversa rispetto a quella che spesso caratterizza l’area durante le ore notturne. La boxe ha così rappresentato un momento di condivisione, capace di coinvolgere anche chi abitualmente non frequenta il mondo dello sport.

La serata si inserisce in un contesto di trasformazione per la zona, in attesa dell’avvio dei lavori del centro intermodale, che sorgerà a pochi metri dal luogo scelto per il ring. Un progetto destinato a modificare l’assetto dell’area e che potrebbe contribuire a una nuova fase di sviluppo del quartiere.

L’iniziativa del Team Erittu ha messo in evidenza le potenzialità ancora inespresse di largo Gazometro e del centro storico sassarese, mostrando come cultura sportiva e partecipazione possano diventare strumenti di rigenerazione urbana.

Per una notte il quartiere ha vissuto una dimensione differente, con il pubblico raccolto attorno al ring e gli atleti protagonisti di una manifestazione che ha voluto raccontare un’immagine diversa di Sassari Vecchia: non soltanto problemi e difficoltà, ma anche energie, talenti e possibilità di rinascita.

Redazione

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