Controlli dei carabinieri del Nas nelle strutture sanitarie tra Sassari e Sorso, con verifiche che hanno portato alla luce diverse irregolarità. Le ispezioni, effettuate nelle scorse settimane, hanno interessato in particolare una Rsa situata nel territorio di Sorso e una comunità integrata della città di Sassari.
Nel caso della struttura della Romangia, i militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità hanno individuato un deposito di rifiuti speciali pericolosi all’interno di un locale situato a breve distanza da una sala utilizzata per le riunioni. La presenza del materiale ha portato alla contestazione di una violazione prevista dall’articolo 256 del Codice dell’ambiente, relativo alla gestione dei rifiuti.
Durante la stessa attività ispettiva sarebbe emersa anche un’altra irregolarità riguardante la gestione dei medicinali. In particolare, i carabinieri hanno accertato la mancata vidimazione del registro degli stupefacenti, documento destinato alla corretta tracciabilità dei farmaci sottoposti a specifiche procedure di controllo.
La seconda verifica ha riguardato invece una comunità integrata situata in una zona periferica di Sassari. Anche in questo caso gli accertamenti dei Nas hanno evidenziato diverse criticità, alcune delle quali direttamente collegate alle condizioni di sicurezza della struttura.
I militari hanno trovato lucchetti posizionati sulle vie di fuga, una situazione considerata particolarmente rilevante nell’ambito dei controlli sulla sicurezza degli ospiti e sull’accessibilità delle uscite di emergenza.
Alle criticità relative alle vie di fuga si è aggiunta una situazione di sovraffollamento. Il numero degli ospiti presenti nella comunità sarebbe infatti risultato superiore a quello previsto. In alcune stanze progettate per ospitare tre persone erano presenti cinque pazienti, facendo emergere una condizione di sovrannumero rispetto alla capacità ricettiva della struttura.
Le verifiche hanno quindi interessato aspetti differenti della gestione delle due realtà sanitarie: dalla corretta amministrazione dei materiali e dei farmaci fino alle condizioni di sicurezza e agli spazi disponibili per gli ospiti.
Al termine degli accertamenti, in entrambi i casi i carabinieri del reparto specializzato hanno proceduto alla denuncia dei responsabili delle strutture controllate. Le contestazioni sono ora al vaglio delle autorità competenti nell’ambito dei procedimenti previsti per le violazioni riscontrate.
L’attività condotta tra Sassari e Sorso rientra nei controlli effettuati dai Nas sulle strutture che forniscono servizi sanitari e assistenziali, con verifiche finalizzate ad accertare il rispetto delle norme relative alla gestione dei rifiuti, alla corretta custodia dei medicinali e alla sicurezza degli ambienti destinati agli ospiti.
Le irregolarità emerse nelle due strutture riguardano dunque ambiti diversi, ma entrambe hanno portato all’intervento dell’autorità giudiziaria attraverso la denuncia dei riferimenti delle strutture controllate.
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