La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze della morte di un giovane detenuto di origine tunisina avvenuta all’interno del carcere di Bancali. Il decesso risale al 16 luglio e il fascicolo è seguito dal pubblico ministero Damiano Rossi, incaricato di ricostruire quanto accaduto nella struttura penitenziaria sassarese.
L’uomo si trovava nella sezione dedicata ai detenuti comuni, insieme ad altri cittadini stranieri di origine africana. Secondo le prime informazioni, il giovane sarebbe stato trovato privo di vita all’interno della propria cella, probabilmente nella zona del bagno. La scoperta ha fatto scattare immediatamente le procedure previste in questi casi e l’intervento degli organi competenti.
La magistratura sta ora cercando di stabilire le cause della morte e di verificare ogni elemento utile alla ricostruzione degli ultimi momenti di vita del detenuto. L’obiettivo dell’indagine è accertare se il decesso sia avvenuto per cause naturali o se siano presenti altri aspetti da approfondire.
Nei giorni scorsi è stata eseguita l’autopsia sul corpo dell’uomo. L’esame medico-legale è stato disposto dalla Procura ed è stato affidato alla dottoressa Matilde Ruju, chiamata a fornire elementi tecnici fondamentali per le indagini.
Al momento, però, i risultati dell’autopsia non sono ancora stati resi noti. Saranno gli accertamenti scientifici a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte e a permettere agli investigatori di delineare un quadro completo della vicenda.
Il caso ha riportato l’attenzione sulla necessità di fare piena luce su ogni decesso che avviene all’interno degli istituti penitenziari. La Procura proseguirà gli accertamenti raccogliendo eventuali informazioni utili e valutando tutti gli elementi disponibili.
La struttura carceraria di Bancali resta dunque al centro delle verifiche giudiziarie per una vicenda ancora priva di risposte definitive. Solo dopo il deposito degli esiti dell’esame autoptico sarà possibile comprendere con maggiore precisione cosa abbia provocato la morte del giovane detenuto.
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