Si è concluso a Carbonia il progetto di educazione stradale “Sicuri in strada”, iniziativa dedicata agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari degli Istituti Comprensivi Satta e Deledda-Pascoli-Don Milani. La manifestazione finale si è svolta questa mattina in piazza Roma, trasformata per l’occasione in uno spazio educativo dedicato alla sicurezza e alla mobilità responsabile.
Dopo mesi di attività formative svolte nelle scuole, centinaia di studenti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le nozioni apprese durante il percorso didattico. Il progetto, promosso da Auser in collaborazione con la Polizia Locale, è stato pensato per sensibilizzare i più giovani sull’importanza delle regole della circolazione stradale e sui comportamenti corretti da adottare negli spazi urbani.
Attraverso esercitazioni pratiche, quiz interattivi e attività ludiche, gli scolari hanno affrontato temi legati alla mobilità sostenibile, alla sicurezza dei pedoni e al rispetto della segnaletica stradale. L’iniziativa ha puntato su un approccio basato sull’apprendimento attivo, coinvolgendo direttamente i bambini in percorsi educativi costruiti per stimolare attenzione e consapevolezza.
Durante la mattinata gli studenti hanno partecipato a simulazioni pratiche e percorsi guidati dedicati alla sicurezza stradale, seguiti dagli operatori della Polizia Locale e dai volontari coinvolti nel progetto.
All’evento hanno preso parte anche le istituzioni cittadine, tra cui il sindaco Pietro Morittu, il vicesindaco Michele Stivaletta, l’assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas e il comandante della Polizia Locale Andrea Usai.
A conclusione dell’iniziativa, ogni bambino ha ricevuto simbolicamente la patente del “buon pedone”, riconoscimento consegnato per premiare l’impegno dimostrato durante il percorso educativo.
Il progetto “Sicuri in strada” nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza già a partire dall’età scolastica, favorendo la formazione di cittadini più consapevoli e attenti al rispetto delle regole.
«Educare alla sicurezza stradale significa contribuire alla crescita di cittadini responsabili e capaci di muoversi negli spazi urbani con maggiore attenzione», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu nel corso della manifestazione conclusiva.
L’iniziativa rappresenta uno dei progetti educativi dedicati alla prevenzione e alla sensibilizzazione civica rivolti alle scuole del territorio, con particolare attenzione ai temi della sicurezza urbana e della mobilità sostenibile.
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