Cagliari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più significativi della sua tradizione religiosa e culturale: la Settimana Santa 2026. Da oggi, 27 marzo, fino al 12 aprile 2026, i quartieri storici della città, insieme a Pirri, accoglieranno un ricco calendario di eventi che spaziano dalle tradizionali processioni e sacre rappresentazioni a concerti di musica corale, coinvolgendo cittadini e visitatori in un percorso che celebra l’identità culturale e spirituale di Cagliari.
Ieri, il programma ufficiale è stato presentato a Palazzo Bacaredda dall’Assessore alla Cultura, Maria Francesca Chiappe, accompagnata dai rappresentanti delle Confraternite cittadine e da Marzia Cilloccu, Consigliere Comunale e Rappresentante dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio della Sardegna. L’evento è stato sostenuto anche dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari.
“La Settimana Santa rappresenta uno dei momenti più identitari della nostra città. Non si tratta soltanto di celebrazioni religiose, ma di un patrimonio condiviso, dove ogni processione, ogni simbolo, e soprattutto ogni confraternita custodisce una storia secolare che appartiene a tutti noi,” ha sottolineato l’Assessora Chiappe. Le sue parole si sono rivolte soprattutto agli studenti delle scuole cittadine, come quelli della 4^B della Scuola primaria Riva e del Liceo artistico e musicale Foiso Fois, che hanno partecipato attivamente alla presentazione.
Il programma della Settimana Santa 2026 propone oltre 30 eventi che si svolgeranno nei quartieri storici di Stampace, Villanova, Castello, Marina e Pirri. Tra i riti più significativi, spiccano la Processione dei Misteri (oggi 27 e 31 marzo), la Domenica delle Palme (29 marzo), il tradizionale Giro delle Sette Chiese (2 aprile) e la sacra rappresentazione del Venerdì Santo (3 aprile). La giornata di Pasqua, il 5 aprile, sarà segnata dalle 4 processioni de S’Incontru, che coinvolgeranno altrettanti quartieri della città, rendendo omaggio alla tradizione.
A corollario delle funzioni religiose, tre concerti di musica sacra (29 marzo, 1 e 3 aprile) arricchiranno l’offerta culturale. Le esibizioni di cori e gruppi vocali si terranno in alcune delle chiese più rappresentative di Cagliari, come San Giacomo, Santo Sepolcro e San Pietro Apostolo, offrendo un contributo artistico che risalta il legame tra fede e cultura.
Il cartellone completo degli eventi, che include le celebrazioni religiose e le manifestazioni artistiche, è stato pensato per offrire un percorso che sia facilmente accessibile e riconoscibile. La città vuole così valorizzare il proprio patrimonio identitario, rendendo la Settimana Santa un’occasione di riflessione spirituale e di festa per tutti.
Un elemento distintivo di quest’anno è la collaborazione tra il Comune, la Regione e le sei Confraternite di Cagliari, che hanno lavorato insieme per offrire un’esperienza unica. L’assessora Chiappe ha voluto ringraziare anche gli studenti del Liceo Foiso Fois per aver realizzato la grafica del programma e i bambini delle scuole Riva e della Sagra Famiglia, che stanno preparando una mostra in collaborazione con le confraternite.


Foto e Programma: Comune di Cagliari
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