La nuova edizione dell’Edufin Index 2025, realizzata da Alleanza Assicurazioni con il supporto della Fondazione Mario Gasbarri e della collaborazione scientifica della Sda Bocconi School of Management, colloca la Sardegna tra le regioni con i più bassi livelli di alfabetizzazione economica e assicurativa. L’indagine, presentata a Cagliari durante una tappa del Tour dell’Educazione Finanziaria, analizza abitudini, consapevolezza e orientamenti degli italiani nella gestione del denaro, delineando un quadro regionale che mette in evidenza criticità già note ma ora confermate dai dati.
Secondo il rapporto, l’isola ottiene un punteggio complessivo di 53, al di sotto della soglia di sufficienza fissata a 60 e inferiore sia alla media nazionale (56), sia al dato del Sud e Isole (54). Nel calcolo dell’indice vengono considerati i due principali pilastri dell’educazione economica: conoscenze teoriche e comportamenti concreti. Ed è proprio su questi fronti che emergono le distanze più significative.
Sul versante dei comportamenti quotidiani, il Behavioural Index raggiunge 56 punti, un valore in linea con quello delle altre regioni meridionali ma comunque inferiore al livello nazionale. Più netto il divario sul piano della consapevolezza teorica: l’Awareness Index si ferma a 51, segnalando una minore comprensione dei concetti finanziari e assicurativi rispetto al resto del Paese.
Il dato più rilevante riguarda però il gender gap, che in Sardegna tocca il suo livello più alto: dieci punti di differenza separano uomini e donne nella preparazione economico-finanziaria (59 contro 49). Un divario doppio rispetto alla media italiana, dove la distanza tra i due generi è di cinque punti. Una criticità che conferma come la scarsa alfabetizzazione economica femminile pesi in modo particolare nel contesto isolano, contribuendo a un quadro complessivo già fragile.
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