La Regione Sardegna si è classificata al terzo posto alla XXIV edizione del Premio nazionale “Filippo Basile”, un riconoscimento prestigioso promosso dall’Associazione Italiana Formatori. Il premio celebra l’impegno della Regione nel campo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), un ambito in cui l’Assessorato del Lavoro ha giocato un ruolo centrale.
L’Assessore Regionale del Lavoro, Desirè Manca, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, evidenziando il lavoro svolto nell’ambito dell’Educazione alla Cittadinanza Globale. “Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso riconoscimento che premia il lavoro portato avanti dall’Assessorato del Lavoro nella promozione dell’Educazione alla Cittadinanza Globale”, ha dichiarato Manca. Il Piano di Azione Regionale sull’ECG, sviluppato in collaborazione con altri Assessorati competenti, ha messo in campo esperienze progettuali significative che hanno contribuito a consolidare modelli di governance efficaci e a diffondere nei territori una cultura improntata alla sostenibilità, inclusione, responsabilità condivisa e cittadinanza attiva.
L’Assessore ha proseguito affermando che l’Educazione alla Cittadinanza Globale rappresenta oggi uno strumento essenziale per aiutare le persone a comprendere le trasformazioni in atto nel mondo e rafforzare valori condivisi come rispetto, solidarietà e responsabilità verso la comunità e l’ambiente. “Investire in questi percorsi significa contribuire in modo concreto alla costruzione di una società più consapevole, coesa e capace di affrontare le sfide del presente”, ha sottolineato Manca, ribadendo l’importanza di questi interventi per il futuro della società.
Il Piano di Azione Regionale non è solo un documento programmatico, ma un vero e proprio catalizzatore di cambiamento culturale, in grado di rafforzare la coesione sociale e di accompagnare la Sardegna nelle sfide globali, valorizzando le specificità locali. “Questo Piano non è solo un documento programmatico, ma un vero e proprio catalizzatore di cambiamento culturale, capace di rafforzare la coesione sociale e accompagnare la Sardegna nelle sfide globali, valorizzando al contempo le specificità locali”, ha concluso l’Assessora, incoraggiando a proseguire con determinazione sulla strada intrapresa e a rafforzare l’impegno delle istituzioni nella promozione di politiche pubbliche sempre più inclusive, partecipate e orientate al futuro.
Questo riconoscimento rappresenta un incentivo importante per continuare a sviluppare politiche di inclusione e cittadinanza attiva, fondamentali per le comunità e le nuove generazioni.
Foto: Regione Sardegna
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