Il blocco della piattaforma informatica regionale MEDIR accende il dibattito sulla sanità in Sardegna. Il malfunzionamento del sistema utilizzato dai medici di medicina generale per la gestione delle ricette elettroniche ha generato numerose segnalazioni da parte di operatori sanitari e cittadini, con possibili ripercussioni sulla prescrizione di farmaci ed esami diagnostici.
A sollevare la questione è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, che ha chiesto un intervento immediato della presidente della Regione Alessandra Todde per chiarire le cause del disservizio e indicare le tempistiche per il ripristino.
Il problema della piattaforma MEDIR
Secondo Meloni, il blocco del sistema regionale rischierebbe di compromettere l’accesso tempestivo alle cure, soprattutto per i pazienti che necessitano di terapie continuative.
“La paralisi della piattaforma informatica regionale MEDIR utilizzata da medici di medicina generale mette a rischio l’erogazione di farmaci salvavita e impedisce la prescrizione di esami diagnostici essenziali. Presidente Todde intervenga immediatamente”, ha dichiarato il consigliere regionale.
Il malfunzionamento riguarda un servizio diventato centrale nella gestione quotidiana della medicina territoriale, soprattutto dopo il progressivo superamento dei tradizionali ricettari cartacei.
Farmaci ed esami diagnostici a rischio
Il problema, secondo la denuncia politica, non riguarderebbe soltanto un inconveniente tecnico, ma avrebbe conseguenze concrete per i cittadini.
La difficoltà nell’accesso alla piattaforma potrebbe infatti rallentare la prescrizione di medicinali e la prenotazione di prestazioni sanitarie come Tac, risonanze magnetiche, colonscopie e mammografie.
Meloni ha sottolineato come medici e pazienti abbiano ricevuto indicazioni limitate alle segnalazioni del problema, senza una soluzione immediata.
L’attacco alla gestione sanitaria regionale
Il consigliere di opposizione ha collegato il disservizio informatico alle altre criticità già presenti nel sistema sanitario regionale.
“Non bastavano i Pronto Soccorso al collasso, le liste d’attesa interminabili, la cronica carenza di medici e infermieri, il caos organizzativo provocato dalla pseudo-riforma sanitaria e i continui disservizi che colpiscono ospedali e territori, adesso si paralizza perfino il sistema regionale di ricettazione elettronica”, ha affermato.
Secondo Meloni, il blocco di MEDIR sarebbe un ulteriore segnale delle difficoltà organizzative della sanità isolana.
La richiesta alla presidente Todde
Il consigliere regionale ha chiesto alla presidente della Regione di riferire sulle cause del malfunzionamento, sui tempi previsti per il ritorno alla piena operatività della piattaforma e sulle eventuali misure straordinarie adottate per limitare i disagi.
“Chiedo alla Presidente Todde di riferire immediatamente sulle cause del blocco del sistema MEDIR, sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio e sulle misure straordinarie che intende adottare”, ha dichiarato.
La vicenda resta ora al centro dell’attenzione politica e sanitaria regionale, mentre cittadini e professionisti attendono il ripristino del servizio digitale necessario alla gestione delle prescrizioni.
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