Cardedu, nate 50 tartarughe Caretta caretta: salvate dai volontari verso il mare

La schiusa del nido sulla spiaggia ha dato vita a un’emozionante emergenza notturna. Le piccole tartarughe erano state attirate dalle luci artificiali di un chiosco

uova tartarughe Caretta caretta

Una nuova nascita di Caretta caretta ha regalato un momento speciale sulla spiaggia di Cardedu, in Ogliastra. Circa 50 piccoli esemplari sono usciti dal nido e hanno iniziato il loro primo viaggio verso il mare, ma alcune luci artificiali presenti sulla spiaggia li hanno disorientati facendoli dirigere nella direzione sbagliata.

La schiusa è avvenuta nei giorni scorsi e ha richiesto un intervento immediato per proteggere le tartarughine appena nate. Anziché seguire il naturale orientamento verso la battigia, infatti, i piccoli animali sono stati attratti dalle illuminazioni di un chiosco presente nell’area e hanno cambiato percorso.

Il titolare della struttura e alcuni turisti presenti sulla spiaggia si sono accorti della situazione e hanno contribuito a indirizzare nuovamente gli esemplari verso il mare, permettendo loro di raggiungere l’acqua in sicurezza.

Il nido messo in sicurezza dalla Forestale

Dopo la segnalazione è intervenuto anche il personale della Base navale di Arbatax, che ha raggiunto la zona per effettuare le verifiche e mettere in sicurezza il sito di nidificazione.

Il nido di Caretta caretta sarà ora monitorato dal Corpo forestale per almeno tre giorni successivi alla schiusa, così da controllare la situazione e garantire la tutela degli esemplari rimasti eventualmente ancora all’interno.

Durante la notte di domenica 23 agosto, infatti, è nata un’altra piccola tartaruga marina. Dopo essere emersa dal nido, questa volta il percorso verso la battigia si è svolto senza difficoltà e l’animale ha raggiunto autonomamente il mare.

Le verifiche proseguiranno per stabilire il numero complessivo di uova schiuse e valutare l’esito della nidificazione.

La collaborazione per proteggere una specie simbolo

Il monitoraggio del sito sarà effettuato anche con il supporto dei ricercatori del Centro di recupero del Sinis, che collaboreranno alle attività scientifiche sul nido.

Gli esperti procederanno alla verifica dei resti e delle condizioni del sito per raccogliere informazioni utili sulla riproduzione della Caretta caretta e sul successo della schiusa.

La presenza di un nido sulla costa sarda rappresenta un evento di grande valore ambientale, considerando l’importanza della tutela delle tartarughe marine e delle aree utilizzate per la deposizione delle uova.

L’impatto delle luci artificiali sulle tartarughe marine

Il caso di Cardedu evidenzia anche una delle principali difficoltà che i piccoli esemplari possono incontrare nelle prime ore di vita.

Le tartarughe marine appena nate seguono normalmente la luce naturale dell’orizzonte marino per orientarsi verso l’acqua. La presenza di fonti luminose artificiali può però alterare questo meccanismo e spingerle verso strade, strutture o aree non sicure.

La corretta gestione dell’illuminazione nelle zone costiere è quindi un elemento fondamentale per proteggere i nidi e favorire la sopravvivenza dei nuovi nati.

L’intervento dei presenti e delle autorità ha permesso alle piccole Caretta caretta di superare il primo ostacolo della loro vita e raggiungere il mare, dove inizierà il lungo percorso naturale della loro crescita.

Redazione

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