Cagliari, nuovo appalto per la gestione rifiuti: le novità in arrivo

Aperte le buste per l'appalto da 380 milioni: quattro le offerte. Tra le novità previste, pulizia quotidiana, supporto ai soggetti fragili e nuove clausole di flessibilità

Con l’apertura delle buste per l’appalto da 380 milioni di euro, il Comune ha ufficialmente avviato l’iter che porterà all’assegnazione del nuovo servizio di gestione dei rifiuti, destinato a durare sette anni, più uno di proroga, e un eventuale ulteriore anno. Si tratta del più importante appalto dell’amministrazione comunale, un affidamento strategico per l’intera città.

Nonostante si tratti di un bando europeo, le quattro offerte pervenute provengono tutte da cordate italiane: oltre all’attuale gestore De Vizia-Econord, hanno partecipato la Cristorforo (rete di imprese fiorentina), la Sangalli Giancarlo srl di Monza e la Teknoservice srl con sede in Piemonte.

Cinque mesi per l’assegnazione, poi via ai ricorsi

La commissione aggiudicatrice avrà ora fino a cinque mesi di tempo per esaminare le proposte, valutandone sia i requisiti tecnici che l’effettivo merito, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Successivamente, scatterà il termine di 30 giorni per eventuali ricorsi, in caso di contestazioni da parte delle imprese escluse.

Le novità del nuovo servizio: pulizia, efficienza e attenzione ai cittadini

La nuova gestione punta a potenziare l’intero sistema di raccolta e igiene urbana con diverse innovazioni. Come spiega l’assessora all’Ecologia Urbana Luisa Giua Marassi, tra le novità più significative figura il lavaggio ordinario dei marciapiedi e delle strade del centro storico, anche dove i marciapiedi non sono presenti. Sarà realizzato con pompe ad acqua e nuovi macchinari, e non più come intervento straordinario, ma programmato e sistematico.

Previsti anche:

  • Spazzamento quotidiano, sia manuale che meccanizzato, su marciapiedi, piazze e aree mercatali;

  • Svuotamento giornaliero dei cestini;

  • Per i soggetti fragili, la possibilità di conferire i pannolini nel secco, direttamente nel mastello personale;

  • Introduzione dei mastelli condominiali su richiesta, per evitare l’accumulo di contenitori individuali sui marciapiedi.

Più controllo e flessibilità: cambia l’approccio contrattuale

La nuova impostazione prevede anche strumenti di controllo più stringenti sulle performance del gestore. Verranno stabiliti obiettivi minimi da raggiungere e sistemi di monitoraggio per verificare il corretto svolgimento delle attività.

Inoltre, per affrontare le esigenze in evoluzione della città, l’appalto introduce clausole di flessibilità che consentono di modificare fino al 20% i servizi previsti, senza dover negoziare di volta in volta. Una misura che snellisce la burocrazia e permette un adattamento più rapido alle esigenze urbane.

Redazione

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Andrea
1 anno fa

In concreto si tratta di aria fritta, se qualcosa cambierà, sarà solo in peggio.

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