Cagliari guarda al futuro. Zedda: “Una visione oltre il mare”

Il sindaco propone una narrazione più ampia della città, puntando su innovazione, turismo culturale e sviluppo sostenibile

cagliari

Cagliari si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua identità urbana, ampliando l’immagine consolidata di città di mare verso una dimensione più articolata e contemporanea. È quanto emerge dal messaggio condiviso dal sindaco Massimo Zedda, che lancia un appello alla comunità locale: «C’è bisogno della creatività e dell’impegno di tutte e tutti» per raccontare una città che sia anche dei turisti, degli studenti Erasmus e dei giovani coinvolti nei progetti interculturali.

Durante un incontro con gli imprenditori organizzato da Fipe Confcommercio Sud Sardegna, l’amministrazione ha presentato alcuni interventi già avviati per migliorare la qualità urbana, tra cui il risanamento acustico, la regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico e azioni per decoro e pulizia. Un cambio di rotta è stato previsto anche sul fronte delle sanzioni: la chiusura dei locali per errata esposizione dei rifiuti sarà sostituita da una semplice multa, per evitare impatti negativi sull’economia locale.

Il primo cittadino ha evidenziato l’urgenza di sviluppare Cagliari in tutte le sue potenzialità, valorizzando settori ancora sottoutilizzati. Tra questi spiccano le nuove imprese legate alla nautica e al diporto, alla cantieristica navale, ma anche alla ricettività turistica, ai prodotti enogastronomici, alla convegnistica, e agli eventi culturali e sportivi. A ciò si aggiunge la spinta verso innovazione tecnologica e ricerca, con l’obiettivo di trasformare la città in un polo moderno e competitivo.

Un’attenzione particolare è riservata al tema dei grandi eventi, che dovranno generare attrattività nei mesi di bassa stagione, sfruttando la collaborazione con la Regione. In questo contesto, si prevede la realizzazione, entro il 2029, di un nuovo spazio per concerti da oltre 20mila posti, situato tra il molo Sabaudo e quello Rinascita, grazie al dialogo con l’Autorità portuale. Anche il nuovo stadio, il Palazzetto dello Sport e l’Anfiteatro romano saranno parte integrante del piano per accogliere manifestazioni su larga scala, nel rispetto delle normative acustiche e del benessere dei residenti.

Zedda ha infine parlato di Cagliari come meta turistica in evoluzione. Il nuovo bando per la continuità territoriale aerea promette di rendere la città più accessibile, mentre crescono gli investimenti nel settore ricettivo, con l’apertura di nuove strutture. Particolare attenzione è rivolta anche all’extra-alberghiero, considerato un’opportunità per favorire relazioni umane più autentiche tra visitatori e cittadini.

Redazione

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Ivan
1 anno fa

Caro Sindaco dopo averti votato, speravo qualcosa in più di “quell’altro”, ti ricordo che anche la periferia (dimenticata) fa parte di Cagliari. Ti auguro un buon lavoro

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