Un nuovo, pesante disservizio idrico ha coinvolto Selargius, lasciando gran parte della città senza acqua per molte ore nella giornata di ieri. Dalla tarda mattinata fino al tardo pomeriggio, infatti, i rubinetti sono rimasti completamente a secco a causa di un guasto improvviso nella condotta di via San Nicolò, un problema che ha creato una serie di ripercussioni immediate sulla quotidianità dei cittadini e sulle attività pubbliche.
L’imprevisto ha costretto il Comune di Selargius a intervenire con urgenza. Il sindaco Gigi Concu ha firmato una ordinanza immediata con cui è stata disposta la chiusura temporanea di alcune strutture pubbliche, impossibilitate a garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate in assenza di acqua corrente. Tra gli edifici coinvolti figurano:
-
la scuola dell’infanzia di via Bixio,
-
la scuola dell’infanzia di via Canova,
-
la scuola primaria di via Leonardo Da Vinci,
-
la biblioteca ragazzi di piazza Si ’e Boi.
Il provvedimento comunale sottolineava la presenza di una situazione di grave disagio e un potenziale pregiudizio per l’igiene, tali da rendere inevitabile la chiusura fino al ripristino dell’erogazione idrica. L’emergenza ha coinvolto contemporaneamente residenti, personale scolastico, studenti e utenti dei servizi pubblici, costretti a fare i conti con l’ennesimo guasto di una rete idrica che negli ultimi anni continua a mostrare fragilità.
Secondo quanto riferito, i tecnici di Abbanoa sono intervenuti nel primo pomeriggio, individuando il punto critico della condotta interessata dal cedimento. Le operazioni di riparazione si sono protratte fino a dopo le 17, quando è stato possibile procedere con la riattivazione graduale dell’erogazione in tutto il centro abitato. Come avviene di frequente dopo interruzioni prolungate, è stata necessaria una fase di normalizzazione del flusso idrico, utile a ristabilire regolarmente la pressione in rete.
La stessa ordinanza firmata dal sindaco Concu stabilisce che scuole e biblioteca riapriranno regolarmente a partire da oggi, salvo nuovi imprevisti idrici. Una precisazione necessaria, alla luce della possibilità che eventuali bolle d’aria o sbalzi di pressione possano causare ulteriori rallentamenti nel servizio.
L’episodio ha riacceso la discussione sulla vulnerabilità della rete idrica selargina, già più volte interessata da guasti improvvisi e interruzioni che creano disagi per residenti e attività commerciali. La condotta di via San Nicolò, in particolare, è considerata una delle tratte più delicate, motivo per cui i cittadini chiedono da tempo un piano di intervento strutturale in grado di prevenire cedimenti ricorrenti.
Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno ribadito l’intenzione di sollecitare interventi programmati e risolutivi, in modo da evitare che situazioni simili possano ripetersi, soprattutto in un periodo in cui l’affidabilità del servizio idrico è considerata essenziale per scuole, uffici, attività economiche e famiglie.
Nel frattempo, la città ha vissuto l’ennesima giornata complessa, scandita da rubinetti chiusi, servizi sospesi e difficoltà diffuse, un quadro già noto ai selargini, che continuano a chiedere maggiore stabilità e manutenzione per una rete idrica troppo spesso vulnerabile.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.