Oristano, evento-dialogo tra cittadini e istituzioni sul “Garau”

Una giornata aperta a cittadini, associazioni e operatori culturali per progettare insieme il futuro della storica struttura cittadina.

Il futuro del Teatro Garau passa dall’ascolto della città. Giovedì 25 giugno, dalle 10 alle 20, la storica struttura di Oristano diventerà il centro di una giornata interamente dedicata al confronto con la comunità grazie all’iniziativa “Garau in ascolto: costruiamo insieme il nostro teatro”, promossa dal Teatro di Sardegna.

L’evento rappresenta il primo passo di un percorso che accompagnerà il Garau nel quinquennio 2026-2030, dopo l’affidamento della gestione al Teatro di Sardegna attraverso un Partenariato Speciale Pubblico Privato con il Comune di Oristano.

Un teatro aperto alla città

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare il Garau da semplice luogo di spettacolo a spazio permanente di partecipazione culturale, capace di dialogare con cittadini, associazioni, scuole, imprese, operatori culturali e giovani del territorio.

Per tutta la giornata chiunque potrà entrare nel teatro e contribuire con idee, suggerimenti e proposte. Al centro del confronto alcune domande chiave: quale teatro desidera Oristano? Quali attività potrebbero renderlo vivo durante tutto l’anno? In che modo la struttura può diventare sempre più inclusiva, accogliente e partecipata?

Verso il manifesto del nuovo Garau

I contributi raccolti durante l’iniziativa confluiranno nella realizzazione del manifesto del nuovo Teatro Garau, un documento programmatico che accompagnerà il rilancio della struttura e che nascerà direttamente dal dialogo con la comunità.

L’iniziativa si inserisce nella visione del Teatro di Sardegna, riconosciuto dal Ministero della Cultura come “Teatro delle Città”, che punta a costruire una rete di relazioni tra il territorio, il sistema culturale regionale e le esperienze nazionali e internazionali.

La serata tra teatro e fumetto

A chiudere la giornata sarà uno spettacolo capace di unire teatro, narrazione e arte visiva. Alle 21, infatti, il Garau ospiterà “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, inserito nel programma di “Peace Please”, la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile di Oristano, organizzato in collaborazione con Legacoop.

Scritto da Christian Poli, interpretato da Andrea Santonastaso e diretto da Nicola Bonazzi, lo spettacolo è una produzione del Teatro dell’Argine e racconta il mondo del fumetto attraverso il linguaggio del monologo teatrale e del disegno dal vivo.

Premiato con il Premio PalcoOff Catania e con la Menzione speciale Motus Siena – Fringe Italia Off International Festival 2025, lo spettacolo rappresenta un’occasione per riflettere sul potere delle storie e dell’immaginazione, nel segno di una cultura partecipata e aperta a tutti.

Redazione

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