Il Comune di Pula porta sul tavolo della Regione Sardegna l’emergenza legata ai danni provocati dal Ciclone Harry, chiedendo risposte concrete per avviare la fase di ricostruzione. Durante il vertice convocato oggi a viale Trento dalla Presidente della Regione Alessandra Todde, l’Amministrazione comunale ha illustrato la situazione del territorio e le difficoltà nel sostenere economicamente gli interventi necessari.
All’incontro hanno partecipato, oltre alla Presidente Todde, anche l’Assessora all’Ambiente Rosanna Laconi e il Direttore della Protezione Civile Mauro Merella. La delegazione di Pula era guidata dal Sindaco Walter Cabasino, dall’Assessore Stefano Deidda e dall’Ingegnere Gianmauro Casu.
Il Comune di Pula ha evidenziato un quadro economico particolarmente complesso, con danni stimati oltre i 10 milioni di euro a fronte di risorse già riconosciute pari ad appena 28 mila euro per le prime somme urgenti.
Il peso degli interventi sulle casse comunali
L’Amministrazione di Pula ha sottolineato come la distanza tra le necessità del territorio e i fondi disponibili stia creando una situazione difficile da sostenere. Per affrontare le prime emergenze, il Comune ha infatti dovuto anticipare 300 mila euro attraverso il proprio bilancio, destinandoli alle attività più immediate.
Secondo quanto emerso durante il confronto istituzionale, senza un intervento deciso attraverso finanziamenti regionali e nazionali il rischio è quello di non riuscire a garantire una gestione efficace della fase successiva all’emergenza.
Il Comune ha quindi richiesto un sostegno economico adeguato per accompagnare il percorso di ripristino delle aree colpite e consentire il ritorno alla normalità.
Le richieste dell’Amministrazione Comunale
Durante il vertice sono state indicate alcune priorità considerate fondamentali per la ripartenza del territorio. Tra queste figura la necessità di definire tempi certi e procedure più chiare per la ricostruzione del patrimonio pubblico danneggiato.
Un altro punto centrale riguarda il settore scolastico. L’Amministrazione ha acceso l’attenzione sulla Scuola dell’Infanzia di Santa Margherita, per la quale vengono richiesti interventi urgenti di messa in sicurezza in vista della prossima riapertura dell’anno scolastico.
Il Comune ha inoltre sollecitato un’azione della Regione nei confronti del Ministero della Cultura per la tutela del patrimonio archeologico locale. L’obiettivo è ottenere interventi dedicati alla protezione e alla sicurezza dei beni culturali presenti sul territorio.
L’impegno a seguire l’iter istituzionale
Il confronto con la Regione si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione Comunale a mantenere alta l’attenzione sui prossimi passaggi necessari per ottenere le risorse richieste:
“Continueremo a monitorare da vicino l’iter amministrativo per garantire al nostro territorio e ai cittadini le risorse che gli spettano di diritto”, ha dichiarato il Sindaco di Pula, Walter Cabasino al termine dell’incontro.
Il Comune di Pula continuerà quindi a seguire l’evoluzione delle procedure per la ricostruzione, mentre l’attesa si concentra sulle decisioni della Regione e del Governo nazionale. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è evitare che la fase emergenziale si trasformi in un blocco prolungato degli interventi necessari.
La richiesta avanzata dal territorio riguarda soprattutto la disponibilità di finanziamenti adeguati e una programmazione definita dei tempi di attuazione, elementi ritenuti essenziali per affrontare i danni provocati dal ciclone e sostenere la ripresa delle attività pubbliche.
Foto: Comune di Pula
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