Nuovi sbarchi nelle coste del sud Sardegna nelle ultime ore. Sono 51 i migranti rintracciati tra Sant’Antioco e Porto Pino, nel territorio del Sulcis, dopo una serie di arrivi avvenuti via mare. Tra le persone soccorse figurano anche otto minori e tre donne.
Le operazioni di recupero e identificazione sono state avviate dalle autorità competenti dopo la segnalazione della presenza di alcune imbarcazioni nelle acque davanti alla costa sud-occidentale dell’isola.
Tutti i migranti sono stati successivamente trasferiti al Centro di accoglienza di Monastir, struttura individuata per la gestione delle persone arrivate sul territorio regionale.
Primo intervento nelle acque di Sant’Antioco
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio a largo di Sant’Antioco, nel Sulcis. Un piccolo barchino con a bordo 18 persone è stato individuato nella zona di Capo Sperone.
L’imbarcazione è stata intercettata e i migranti sono stati accompagnati fino al porto di Sant’Antioco, dove sono state avviate le procedure previste per l’accoglienza e i controlli sanitari.
Tra le persone presenti sul mezzo c’erano due donne e cinque minori, oltre agli altri passeggeri che hanno raggiunto la costa dopo la traversata.
Poco dopo, sempre nell’area marittima di Sant’Antioco, la Capitaneria di porto ha individuato una seconda imbarcazione. In questo caso a bordo erano presenti 12 migranti, anche loro trasferiti in sicurezza a terra.
Altri arrivi nella zona di Porto Pino
Gli ulteriori sbarchi sono avvenuti durante la serata sulla spiaggia di Porto Pino, località appartenente al Comune di Sant’Anna Arresi.
Anche in questa zona le persone arrivate sono state rintracciate e prese in carico dalle autorità. Il numero complessivo degli arrivi ha raggiunto così quota 51, considerando tutti gli interventi effettuati lungo il tratto di costa interessato.
La presenza di minori e donne tra i migranti ha richiesto una gestione specifica delle procedure di accoglienza, con il trasferimento successivo verso la struttura di Monastir.
Trasferimento e controlli al centro di Monastir
Dopo il completamento delle operazioni sulla costa, tutti i gruppi sono stati trasferiti nel Centro di accoglienza di Monastir, dove vengono svolte le attività di identificazione e gli altri accertamenti previsti.
Gli sbarchi nel sud Sardegna rappresentano un fenomeno che interessa periodicamente le coste del Sulcis, area particolarmente esposta agli arrivi di piccole imbarcazioni provenienti dal Mediterraneo.
Le autorità continuano a monitorare il tratto di mare interessato per individuare eventuali ulteriori arrivi e garantire la gestione delle operazioni di soccorso e accoglienza.
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