Oristano, 7.320 euro per l’olivastro monumentale di Santa Petronilla

Un piccolo tesoro verde, capace di attraversare i secoli, sarà sottoposto a nuovi interventi di tutela. Il Comune di Oristano ha ottenuto dalla Regione Sardegna un finanziamento di 7.320 euro destinato alla gestione e alla cura dell’olivastro monumentale di Santa Petronilla, a Donigala Fenughedu.

Il contributo regionale rientra nel bando dedicato alla protezione degli alberi monumentali inseriti nell’Elenco nazionale degli alberi monumentali d’Italia. L’obiettivo è garantire la conservazione dell’esemplare e, allo stesso tempo, rendere più sicura e fruibile l’area circostante.

Un monumento naturale nel cuore di Donigala

L’olivastro di Santa Petronilla è uno degli alberi più antichi presenti nel territorio comunale di Oristano. Si trova nel sagrato della chiesa campestre di Santa Petronilla, accanto al Parco comunale di Donigala Fenughedu, e rappresenta un elemento di particolare importanza dal punto di vista naturalistico, storico e paesaggistico.

Un patrimonio vivente, dunque, che necessita però di attenzioni specifiche proprio a causa della sua veneranda età.

Le verifiche tecniche effettuate sull’albero hanno infatti messo in evidenza alcune criticità caratteristiche degli esemplari monumentali più vetusti. Tra queste figurano rami disseccati, alterazioni strutturali del legno e la necessità di tenere sotto controllo le grandi branche laterali, alcune delle quali sono già sostenute mediante puntelli. L’albero conserva comunque una buona vitalità e, secondo le valutazioni tecniche, può essere preservato attraverso interventi specialistici e conservativi.

Gli interventi previsti sull’olivastro

Il progetto finanziato dalla Regione comprende una serie di operazioni mirate. È prevista innanzitutto una potatura, necessaria per eliminare i rami secchi e migliorare le condizioni di sicurezza della chioma.

Sarà inoltre creata una zona di protezione dell’apparato radicale, con lo scopo di ridurre il calpestio e la conseguente compattazione del terreno. Il programma contempla anche la verifica della stabilità delle branche principali, interventi per migliorare le condizioni del suolo e un monitoraggio periodico dello stato vegetativo e fitosanitario dell’olivastro. I lavori dovrebbero essere effettuati tra ottobre e novembre, periodo ritenuto più adatto per intervenire sulla pianta.

Redazione

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