Tavolo Verde regionale: al centro le problematiche legate alla Carta dei Suoli

Collaborazione tra Assessorato, ARGEA e Associazioni per risolvere le anomalie

Si è svolta ieri una riunione cruciale del Tavolo Verde regionale, organizzata dall’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale con la partecipazione di ARGEA Sardegna e delle Associazioni di categoria. Tema centrale dell’incontro sono state le problematiche legate all’eleggibilità delle superfici pascolive a seguito dell’applicazione della Carta Nazionale dei Suoli.

In Sardegna, circa mezzo milione di ettari di superfici tradizionalmente destinate al pascolo non sono state riconosciute come tali dal sistema di controllo automatizzato, a causa della presenza di macchia mediterranea e alberi. Questo ha portato numerose particelle a essere classificate come boschive invece che pascoli permanenti. Tuttavia, secondo l’Assessorato, i codici di coltura delle domande presentate sono spesso corretti, e l’interpretazione del sistema satellitare può essere modificata.

La validazione delle superfici con Pratiche Locali Tradizionali (PLT), competenza regionale, ha già interessato le particelle anomale del 2023. Tuttavia, l’adozione della Carta Nazionale dei Suoli, avvenuta ad aprile, ha creato nuove difficoltà. Nonostante le segnalazioni inviate ad AGEA già ad agosto, i dati necessari per la validazione sono arrivati solo a dicembre, ritardando le operazioni.

L’Assessorato ha ora avviato una task force per validare 800.000 particelle entro fine gennaio 2025. L’obiettivo è risolvere le anomalie e consentire ad ARGEA di emettere i decreti di pagamento a febbraio.

L’Assessore Gian Franco Satta ha sottolineato che il confronto con MASAF e AGEA ha permesso di individuare soluzioni rapide. Ha inoltre ringraziato le Associazioni di categoria per il supporto offerto alle imprese nella preparazione delle domande per il 2025.

Durante l’incontro, l’Assessore ha fornito aggiornamenti su altre misure, come il Bando Ucraina, per cui la prossima settimana saranno liquidate 2353 domande per un totale di 10 milioni di euro. Proseguono, inoltre, le istruttorie sulle 4128 domande presentate per i danni da siccità, con i relativi pagamenti previsti nelle prossime settimane.

Redazione

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10 mesi fa

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