Insieme operatori di pace, a Cagliari un appello collettivo contro i conflitti

La scalinata della Basilica di Bonaria ospita una manifestazione pubblica che riunisce associazioni, sindacati, realtà religiose e culturali per promuovere pace, democrazia e diritti fondamentali

Stasera, 4 giugno 2026, dalle ore 18:30, la scalinata della Basilica di Bonaria (lato viale Diaz) ospiterà l’iniziativa pubblica “Insieme operatori di pace”. L’evento nasce per richiamare l’attenzione sulle tensioni internazionali e sull’impatto che i conflitti hanno sui diritti e sulle libertà umane. Sarà uno spazio aperto di confronto per cittadini di tutte le generazioni, uniti per ribadire l’importanza di valori come libertà, democrazia, giustizia e rispetto reciproco.

La scelta della scalinata di Bonaria non è casuale, ma fortemente legata alla memoria collettiva della città. Proprio lì, 22 anni fa, in coincidenza con l’inizio della guerra in Iraq, venne piantato un ulivo come simbolo di pace. Oggi, gli organizzatori e i partecipanti si ritroveranno accanto a quell’albero per rinnovare un messaggio di unità e dialogo attraverso letture e testimonianze. L’iniziativa è stata concepita come un appuntamento strettamente inclusivo, privo di bandiere partitiche o schieramenti ideologici.

Nelle ultime settimane l’appello ha raccolto un grande sostegno, registrando l’adesione di circa 50 organizzazioni del tessuto sociale sardo, un elenco d’altronde ancora in crescita. L’evento sarà arricchito dai contributi artistici dell’attore Elio Turno Arthemalle e dell’attrice Laura Fortuna, che leggeranno poesie e testi storici dedicati alla non violenza e al rifiuto della guerra, alternandosi con i rappresentanti delle diverse associazioni.

La varietà delle realtà coinvolte dimostra il carattere pluralista e trasversale della manifestazione, capace di superare ogni differenza culturale, religiosa e sociale. Tra le tantissime sigle che hanno confermato la propria presenza figurano:

  • Associazioni e Movimenti: Movimento T’Essere Pace, Legambiente, Anpi, Arci, Legacoop, Osservatorio per la Giustizia e Amnesty International.

  • Sindacati: Cgil, Cisl, Uil e Css.

  • Informazione: Associazione Stampa Sarda e Ordine dei Giornalisti della Sardegna.

  • Realtà religiose e di volontariato: Comunità di Sant’Egidio, Caritas diocesana, Acli, Agesci, Chiesa Battista e Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

L’appuntamento di Bonaria si presenterà quindi come un’importante occasione di incontro in cui associazioni, cittadini e società civile si ritroveranno uniti. Un messaggio corale che, partendo da Cagliari, intende richiamare l’attenzione sulla necessità di promuovere la pace, i diritti e la solidarietà in un contesto globale segnato da profonde tensioni.

Redazione

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