A causa della crisi energetica, innescata dal conflitto in Medio Oriente, quest’anno imprese e famiglie sarde rischiano di pagare un conto maggiorato di 673 milioni di euro, con un incremento del 16.5%.
Nel complesso, per bollette di luce e gas e carburanti, rispetto ai 9.557 milioni di euro pagati nel 2025, quest’anno imprese e famiglie della Sardegna, se l’andamento dei prezzi energetici resterà questo, dovranno pagare 4.762 milioni di euro.
In Italia
E’ l’aggravo dei costi energetici stimato dall’Ufficio studi della CGIA, che a livello nazionale valuta in quasi 29 miliardi di euro il conto che famiglie e imprese italiane dovranno sostenere quest’anno per far fronte ai rincari di luce, gas e carburanti.
La spesa maggiore riguarda benzina e diesel, con 13,6 miliardi di extra costi (+20,4% rispetto al 2025), seguiti da 10,2 miliardi per l’energia elettrica (+12,9%) e 5 miliardi per il gas (+14,6%). Un impatto economico che rischia di mettere in forte difficoltà sia le famiglie più vulnerabili economicamente sia le imprese con poca liquidità.
Il dettaglio dei maggiori costi in Sardegna
In Sardegna, dove il costo maggiore per imprese e famiglie dei beni energetici è appunto stimato quest’anno in +673 milioni di euro, l’incremento del prezzo di benzina e diesel comporterà una spesa complessiva che passerà dai 1.948 milioni del 2025 ai 2.344 milioni di quest’anno: 396 milioni in più, con un aggravio in un anno del 20,3%.
Per l’energia elettrica in Sardegna si avranno rincari del 12,9% (in linea con la media nazionale), passando da 2.134 a 2.411 milioni di euro.
La Sardegna è invece la regione dove si pagherà di meno l’aggravio delle bollette del gas, visto il minor consumo: si passerà da 7 a 8 milioni, con un incremento del 13,4%.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.