Dopo un percorso durato dieci anni tra rinvii, revisioni del progetto e numerose discussioni politiche, il nuovo stadio di Cagliari arriva al passaggio decisivo. Il Consiglio comunale è chiamato a esprimersi sulla dichiarazione di pubblico interesse dell’opera e sul diritto di superficie, due atti considerati fondamentali per avvicinare l’avvio del progetto.
Il voto rappresenta un momento significativo per la città, anche se non comporterà l’immediata apertura del cantiere. La decisione chiude infatti una fase lunga e complessa, caratterizzata da cambiamenti sostanziali rispetto all’idea iniziale dell’impianto.
Il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci ha definito il nuovo stadio un’opera strategica per Cagliari e per l’intera Sardegna. Secondo quanto dichiarato, la struttura non sarà soltanto un impianto sportivo, ma un luogo destinato ad accogliere anche concerti, eventi culturali, spettacoli e manifestazioni internazionali, contribuendo alla crescita dell’attrattività del territorio.
La delibera della Giunta, illustrata dall’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, arriva dopo il parere favorevole della maggioranza nelle commissioni Sport e Bilancio. Le opposizioni hanno invece mantenuto una posizione critica, evidenziando dubbi legati agli aspetti economici e alle garanzie per il settore pubblico.
La dichiarazione di pubblico interesse certifica il riconoscimento dello stadio come infrastruttura rilevante per la città, mentre il diritto di superficie permetterà al Cagliari Calcio, soggetto proponente, di utilizzare l’area comunale destinata alla costruzione dell’impianto secondo quanto previsto dal piano economico-finanziario.
L’investimento complessivo previsto supera i 210 milioni di euro, con un importante coinvolgimento di risorse pubbliche. Proprio l’entità dell’operazione ha richiesto un lungo iter amministrativo, con l’obiettivo di valutare sostenibilità economica, interesse collettivo e benefici per la comunità.
Quello in programma è inoltre il terzo passaggio legato alla dichiarazione di pubblico interesse dello stadio. Nel corso degli anni il progetto è stato modificato più volte, con l’ultima revisione nel 2022 per adeguare l’impianto alla possibilità di ospitare incontri degli Europei del 2032.
Domani il Comune presenterà alla Figc la candidatura ufficiale di Cagliari per la competizione continentale, un ulteriore passaggio nel percorso verso la realizzazione del nuovo impianto.
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