Alessandra Todde risponde sull’ordinanza di decadenza: “Io vado avanti a testa alta”

La presidente della Regione Sardegna annuncia il prossimo ricorso e ribadisce la legittimità del suo mandato. Approvato in Giunta il Piano regionale di sviluppo.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha tenuto una conferenza stampa al termine della riunione di Giunta dove ha fatto ulteriore chiarezza sulla sua posizione in merito all’ordinanza di decadenza notificata dal Collegio di Garanzia. Il ricorso legale non è stato ancora formalmente depositato, ma secondo quanto dichiarato dalla stessa governatrice, avverrà a breve: “L’obiettivo era in settimana, ma si stanno riguardando le carte”.

Todde ha inoltre confermato la sua volontà di riferire in Aula il prossimo 3 febbraio, puntualizzando: “Sono stata io a chiedere di riferire”. La presidente ha ribadito che la legislatura proseguirà regolarmente fino a quando gli organi competenti e il Consiglio regionale non si esprimeranno definitivamente sulla questione.

“Io non ho rubato nulla”
Todde ha voluto marcare una netta distanza dai paralleli avanzati con altre vicende politiche, in particolare con quella che ha coinvolto la ministra Santanché: “Non accetto questo parallelismo. Io non sono accusata di truffa allo Stato e non voglio essere messa sullo stesso piano. Su questo vorrei essere molto chiara”.

Sul fronte politico, la presidente ha denunciato un atteggiamento contraddittorio da parte delle opposizioni, definendo l’attacco mosso nei suoi confronti come “due pesi e due misure” e riservando critiche dirette a Pietro Pittalis di Forza Italia, accusato di “ipocrisia” e di aver strumentalizzato le procedure elettorali per favorire interessi personali.

Determinazione e fiducia nel Consiglio regionale
Nonostante le difficoltà, Todde si è detta serena e determinata a proseguire il proprio mandato: “Mi sento a testa alta e pienamente legittimata a governare. Non prevedo il futuro, ma sono convinta che porteremo a termine questo mandato”. La presidente ha aggiunto che la stabilità istituzionale è una necessità per i sardi: “Esercitare instabilità in un momento in cui i cittadini hanno bisogno di risposte è da irresponsabili. Noi siamo legittimati a governare, ma risponderemo serenamente a tutte le decisioni che verranno prese dagli organi competenti”.

Un Piano regionale di sviluppo ambizioso
Durante la seduta, la Giunta regionale ha approvato il Piano regionale di sviluppo (Prs), definito da Todde come un “documento vivo” destinato a evolversi nel corso della legislatura. Il piano, composto da oltre 600 pagine, mira a fissare interventi strategici per la salute, l’istruzione, le politiche sociali, l’edilizia, la transizione energetica, l’ambiente e i trasporti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
binance h"anvisningskod
7 mesi fa

I don’t think the title of your article matches the content lol. Just kidding, mainly because I had some doubts after reading the article.

Index Home
1 anno fa

Thank you, your article surprised me, there is such an excellent point of view. Thank you for sharing, I learned a lot.

Najlepszy kod polecajacy Binance
1 anno fa

Can you be more specific about the content of your article? After reading it, I still have some doubts. Hope you can help me. https://www.binance.com/join?ref=P9L9FQKY

Articoli correlati

ballottaggio
I senatori Marco Meloni e Antonio Nicita propongono una modifica degli articoli 56 e 57...
La Regione finanzia Piani urbanistici comunali, piani particolareggiati dei centri storici e insediamenti produttivi. Spanedda:...
elicottero incendi
La Giunta regionale programma le risorse per la campagna antincendio boschivo 2027 e per il...
Festival delle Regioni, Rosanna Laconi propone una gestione integrata dell’acqua e dell’idroelettrico per affrontare siccità...
Il consigliere regionale dei Riformatori critica gli incentivi fino a 30mila euro per chi si...
Il presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera contesta le carenze di posti...

Altre notizie